Fiorentina-Juventus, l’incredibile scambio a fine gara tra Vlahovic e Venuti

Un autogol di Lorenzo Venuti al minuto 90 ha deciso la supersfida di Coppa Italia tra Fiorentina e Juventus: incredibile quello che è avvenuto dopo l’azione del gol tra il difensore viola e Dusan Vlahovic

Vlahovic osserva l'autogol di Venuti
Vlahovic osserva l’autogol di Venuti (Foto LaPresse)

Quelle tra Fiorentina e Juventus non sono mai partita banali. Non lo sono in Campionato, quando c’è poco in palio, figuriamoci quando c’è da giocarsi la finale della Coppa Italia. E come sempre la sfida giocata mercoledì 2 marzo al Campo di Marte è stata per cuori forti

L’ennesimo capitolo di una rivalità antichissima, rinverdita dallo scontro Scudetto del 1982 e rinfocolata dai vari “scippi” di campioni gigliati da parte della Juventus. Da Baggio a Vlahovic passando per Chiesa, Cuadrado e Bernardeschi.

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E’ finita, con una coda thrilling, 0-1 per via dell’autogol di Lorenzo Venuti. Ironia della sorte il compagno di squadra alla Fiorentina con cui il nuovo frontman bianconero, Dusan Vlahovic è più legato.

 Il bel gesto di Vlahovic nei confronti di Venuti

Vlahovic consola Venuti
Vlahovic consola Venuti (Screenshot Youtube)

E proprio Dusan Vlahovic è stato protagonista di un gesto che si vede raramente sui campi di calcio ed in particolar modo sui campi della Serie A dove l’antisportività, la beffa e l’insulto la fanno da padrone.

Appena scocca il minuto 95 e l’arbitro del confronto, il signor Guida di Torre Annunziata fischia la fine, il difensore della Fiorentina Lorenzo Venuti, 27 anni il prossimo 12 aprile approdato in maglia Viola del Lecce nell’estate del 2019, suo malgrado decisivo, si piega sulle ginocchia e scoppia in lacrime.

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Il sogno della Fiorentina di approdare alla finale della Seconda competizione nazionale si potrebbe infrangere per via del suo autogol. E lui lo sa bene. Quello che non sa è che le prime braccia che lo stringono e lo consolano sono quelle dell’ormai “nemico numero uno” della Fiorentina, l’ex amatissimo Dusan Vlahovic.

Il centravanti bianconero, infatti, visto l’ex compagno ed amico a terra, affranto ed in lacrime, non ci pensa su due volte. Lo accarezza, lo abbraccia e lo consola come se fossero ancora dalla stessa parte della barricata. Un bel gesto, un gesto di  puro fairplay dal valore immenso. Un gesto fatto in questo momento davvero particolare e soprattutto fatto sul campo della Fiorentina con una maglia della Juventus addosso. Chapeau