Forma fisica, in quanto tempo si può perdere: le info utili

Forma fisica, in quanto tempo si può perdere: come fare per mantenere lo stato più a lungo possibile. 

Forma fisica
Forma fisica (Pixabay)

PER NON PERDERTI NESSUN AGGIORNAMENTO SEGUICI SUL NOSTRO INSTAGRAM

Come rivela ‘squashpointpalestratorino’, il mantenimento della forma fisica è uno degli aspetti più importanti da tenere in considerazione. Per quanto tempo la manteniamo se per qualsiasi motivo smettiamo di allenarci per un determinato periodo? E’ importante saperlo per essere preparati anticipatamente sulle conseguenze: il duro lavoro che serve per ottenere una forma fisica invidiabile è davvero notevole, per questo è necessario sapere in anticipo come rimediare a periodi di difficoltà legati ai diversi motivi che possono momentaneamente impedirci di allenarci.

Per migliorare la nostra condizione fisica, dobbiamo abituare il nostro corpo allo sforzo e cercare di migliorare i nostri carichi di lavoro dell’allenamento. Ovviamente sarà una conseguenza della continuità che daremo per ottenere questo scopo. Migliorare la capacità cardiovascolare o la forza muscolare, due tra le più importanti, dipende dallo stress che esercitiamo sul nostro corpo, che a lungo andare godrà di determinati benefici e miglioramenti se stimolati a lungo termine.

Quando smettiamo di allenarci, l’efficienza cardiovascolare diminuirà del 10% nelle prime quattro settimane di stop, anche se rimane un certo mantenimento del lavoro svolto a lungo termine, poiché la diminuzione di questa capacità continua ma ad un ritmo più lento.

LEGGI ANCHE >>> La settimana di scarico: cos’è e come funziona, i dettagli

Forma fisica, in quanto tempo si può perdere

Forma fisica
Forma fisica (Pixabay)

Per quanto riguarda la forza, si rivela una diminuzione notevole di questa capacità entro 12 settimane, periodo in cui avremo difficoltà ad alzare la stessa quantità di pesi – qualora andassimo in palestra – a cui eravamo abituati. Si rivela anche la diminuzione di lavoro delle fibre muscolari, attestato intorno al 13% dopo due settimane di inattività. In sintesi, cominciamo ad essere a corto di fiato dopo due-tre settimane, mentre a livello di forza cominciamo a diminuire di potenza dopo 6 settimane.

Per questo è importante non smettere improvvisamente e riprendere dopo poco tempo: in questa maniera il nostro corpo avrà una maggiore capacità di recupero e si riadatterà facilmente ai carichi di lavoro. I miglioramenti rimangono nel nostro corpo per diverso tempo, tuttavia occorre cercare di dare una sorta di continuità per non vedere il nostro lavoro completamente vanificato a lungo termine.

Dunque, se proprio dovete smettere di allenarvi, sappiate che lo stop non deve essere necessariamente lungo per non compromettere gli sforzi fatti in precedenza e soprattutto per riprendere senza ulteriore affanni; difatti, chi rimane fermo per troppo tempo, alla ripresa dovrà faticare il doppio per ritornare a svolgere gli stessi carichi in scioltezza come un tempo.

LEGGI ANCHE >>> Quante volte allenarsi in una settimana: pratica pesi, i consigli