Da che cosa dipende la forma fisica: le capacità condizionali da sviluppare

Da che cosa dipende la forma fisica: le capacità condizionali da sviluppare. Vediamo quali sono le considerazioni generali per ottenere una buona forma fisica. 

Forma fisica
Forma fisica (Pixabay)

PER NON PERDERTI NESSUN AGGIORNAMENTO SEGUICI SUL NOSTRO INSTAGRAM

Come riporta il sito ‘citrak.com’, la forma fisica è uno degli aspetti più particolari e complicati dell’uomo. Per ottenerla servono sacrificio e dedizione, sviluppando quelle capacità condizionali che ci permettono di migliorare il nostro status. Oltre a queste, servono anche equilibrio mentale ed emotivo, doti che ci permetteranno di lavorare meglio.

I benefici di un’ottima forma sono riscontrabili per quanto riguarda l’efficienza cardio-vascolare, la potenza, la resistenza e l’elasticità muscolare e la destrezza, ossia il miglioramento dell’equilibrio, della coordinazione e dell’agilità, oltre ai tempi di reazione. Per migliorare tutte queste condizioni, serve un lavoro mirato e a lungo termine che possa donarvi quei benefici che sperate, sempre tenendo in considerazione la motivazione e la costanza che sono fondamentali.

Per ottenere i maggiori benefici, occorre allenarsi costantemente e sostenere un regime di vita salutare: dunque dieta ferrea e allontanare i vizi, bere molta acqua ed evitare fumo e alcol. Una vita sedentarietà non ci aiuterà a ottenere il nostro scopo.

LEGGI ANCHE >>> La settimana di scarico: cos’è e come funziona, i dettagli

Da che cosa dipende la forma fisica: le info utili

Forma fisica
Forma fisica (Pixabay)

La tipologia corporea, inoltre, assume un aspetto rilevante e si divide in tre categorie: ectomorfi, endomorfi e mesomorfi.

Gli ectomorfi sono individui snelli e agili, mentre gli endomorfi tendono ad essere più pesanti e forti. I mesomorfi vantano una costituzione solida e potente, tutte caratteristiche che li rendono funzionali per i diversi tipi di sport: ad esempio, i primi sono sicuramente più adatti a determinate discipline di atletica sulle medie o lunghe distanze, mentre i secondi sono più adatti per sport come il baseball. Gli ultimi, invece, possono essere catalogati come sportivi o atleti in generali propensi per la pratica pesi in palestra.

Per migliorare le nostre caratteristiche, l’età è senza dubbio un fattore determinante: più tendiamo ad aspettare e decidere di metterci in ghingheri, più i muscoli diventano fragili e le articolazioni si consumano, senza contare che il cuore non può più reggere determinati sforzi fisici. Dunque, occorre capire anche quanto uno può spingersi oltre rispetto alle proprie possibilità. Ovviamente, ciò non vuol dire non provarci: ma rispetto ad un giovane in ottima salute, i risultati saranno sicuramente più lenti se, ad un’età avanzata, abbiamo voglia di sostenere certi carichi di lavoro per migliorare le nostre caratteristiche fisiche e capacità condizionali.

LEGGI ANCHE >>> Quante volte allenarsi in una settimana: pratica pesi, i consigli