Roma, arrivano le dimissioni che fanno rumore: “Non mi facevano lavorare”

Non c’è pace in casa a Roma, alla complicata stagione vissuta, fino ad oggi, dalla squadra allenata da Josè Mourinho, si aggiungono, nella serata di martedì 23 febbraio, dimissioni che fanno davvero rumore: quelle di Maurizio Costanzo

Jose Mourinho
Jose Mourinho (Foto LaPresse)

Il risicato pareggio di sabato 19 febbraio all’Olimpico contro il Verona è stata l’ultima partita della sua gestione. Da oggi, in maniera formale, non fa più parte dello staff della Roma.

No non parliamo di Josè Mourinho che, a dispetto delle voci di calciomercato, è saldamente alla guida dei giallorossi, parliamo del Consulente globale per le strategie di Comunicazione della AS Roma, il noto giornalista, conduttore ed editore Maurizio Costanzo, 83 anni lo scorso 28 agosto.

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Maurizio Costanzo era stato assunto da Dan e Ryan Friedkin lo scorso 15 luglio con l’obiettivo di accorciare la distanza tra i tifosi e la Società. Distanza cresciuta in maniera esponenziale negli ultimi tre anni della gestione di James Pallotta.

Roma, le rumorose dimissioni di Maurizio Costanzo

Maurizio Costanzo
Maurizio Costanzo (Foto Twitter)

Ad annunciare la fine del rapporto di consulenza è lo stesso Costanzo in una intervista esclusiva rilasciata al sito Notizie.Com e poi ripresa con grande enfasi dalla Gazzetta dello Sport.

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“Era un po che ci pensavo – rivela Costanzo al sito di informazione – ma non mi lasciavano lavorare come volevo”. Un atto di accusa molto netto e chiaro nei confronti tanto della proprietà quanto dell’attuale dirigenza giallorossa.

Da sottolineare che l’ingaggio del giornalista era stata una scelta, fortemente voluta, dall’ex Ceo della Roma Guido Fienga. Ceo che lo scorso ottobre è stato sollevato dall’incarico per fare posto a Pietro Berardi in carica dal 1 gennaio 2022.

“Mourinho non c’entra e sia chiaro che ero, sono e resto romanista” scandisce l’ormai ex consulente del club giallorosso. Ed è proprio in questa affermazione che vanno individuati i motivi delle dimissioni

Maurizio Costanzo accetta di legarsi alla squadra per cui tifa sin da ragazzo spinto dalla possibilità di migliorare la percezione che ha l’opinione pubblica del club. Molti i progetti in campo, su tutti il ritorno di Totti in società.

Ma tutti progetti che, con il cambio del capo azienda, vanno lentamente a naufragare sostituiti dalle nuove attività messe in campo da Berardi. Inevitabile la chiusura del rapporto. Amici, anzi tifosi come prima.