TAVOLO DELLA PACE. Petrucci: “I non invitati non si devono offendere”

(Getty images)

Nella giornata di mercoledì si terrà il tanto atteso “Tavolo della Pace”, il momento di confronto tanto atteso a cui prenderanno parte i principali esponenti che sono stati convolti nello scandalo di “Calciopoli” e che ancora non non sono del tutto soddisfatti dall’esito delle sentenze che sono state emesse in modo particolare da parte della Giustizia Sportiva. Il presidente del Coni, Gianni Petrucci, tiene in modo particolare a questo appuntamento ed è stato lui stesso a mandare gli inviti a chi riteneva opportuno fosse presente ed è per questo che non ritiene di avere fatto torti nello scegliere alcune persone: “Sarà all’insegna della serenità. Sento un’attesa spasmodica nei confronti di questo evento, invece è un incontro normale, un tavolo in cui si parlerà di calcio e in cui l’attore principale, come è giusto che sia, sarà la Figc. Sono lieto del fatto che tutti i soggetti invitati abbiano confermato la loro presenza; chi non è stato invitato non si offenda perché se avessimo invitato tutti sarebbe diventata un’assemblea di Lega invece che un tavolo della pace. Spero che questo incontro serva a chiudere definitivamente le pagine di discussioni, di corsi e ricorsi. Ho visto comunque tanta serenità da parte delle persone invitate, spero che questo atteggiamento non sia solo per il periodo natalizio. Moratti? Ho parlato con lui diverse volte. Sono sicuro che sarà costruttivo. Le cose che ha detto oggi le ha dette anche a me ma è una persona di buon senso, ho fiducia e stima di Moratti”.

Il principale indiziato di questo “Tavolo” è ovviamente Moratti visto che il presidente Agnelli continua a rivendicare il famoso scudetto del 2006 che è stato poi assegnato ai nerazzurri, ma il patron di Corsi Vittorio Emanuele da questo punto di vista è tranquillo: “Non so esattamente quale sarà il significato di questo tavolo. Quindi vado là con molta curiosità”.Anche il presidente dell’AIC, Damiano Tommasi, ha voluto dire la sua su questa iniziativa e spera che possa avere risvolti positivi: “”Ci auguriamo che il tavolo abbia un seguito e che i buoni propositi abbiano riscontro nel dopo. Già da quando è stato convocato le persone coinvolte hanno rilasciato dichiarazioni costruttive, altri un po’ meno, le buone premesse ci sono”.

Ilaria Macchi

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