Calciomercato, Lionel Messi valuta l’opzione Serie A: chi può prenderlo

Messi a giugno andrà via dal PSG e già si scatenano le voci di calciomercato: una di queste lo vuole in rotta verso la Serie A. Ecco chi può prenderlo

Lionel Messi
Lionel Messi (Foto Ansa)

L’eliminazione del Paris Saint-Germain dalla Champions League per mano dei rivali di sempre del Real Madrid rappresenta, il punto di non ritorno, nell’esperienza di Lionel Messi in Francia.

La Pulga ha deciso, a giugno andrà via. E già si scatenano le voci di calciomercato. Una di questa vuole il fantasista, 35 anni il prossimo 24 giugno, in rotta verso la Serie A. Vediamo i dettagli

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Ricordiamo velocemente i fatti. Lo scorso 10 agosto, dopo 17 anni di militanza ininterrotta al Barcellona, Lionel Messi è passato a parametro zero alla squadra della Capitale francese. Alle spalle 520 partite, 474 gol, dieci vittorie di Liga di Spagna, 4 Champions League, 3 Coppa del Mondo per Club e sette Palloni d’Oro.

Vista la situazione attuale del Barcellona, in piena fase di ricostruzione, l’obiettivo dichiarato del campione argentino era quello di portare la coppa dalla grandi orecchie in dote ad Al-Khelaifi.

Calciomercato, per Messi opzione Serie A

Lionel Messi PSG
Lionel Messi PSG (Foto Ansa)

Non è andata come Messi ed i parigini immaginavano e speravamo. Con un cascame di accuse, ripicche, liti, fischi e insulti tanto al campione quanto alla famiglia. Uno scenario inimmaginabile che, come detto, porterà Messi a giugno lontano dalla Francia.

Ma dove può andare Messi? Le opzioni sono tre. La prima, più romantica che realistica, lo vuole di nuovo al Barcellona. Ma i problemi di ingaggio presenti nel 2021 non sono spariti di colpo.

Messi al PSG ha un contratto, fino al 30 giugno 2023, da 30 milioni a salire. Uno sproposito per il mercato di oggi. Per ritornare al Camp Nou, l’erede di Maradona, dovrebbe prima svincolarsi dai parigini e poi ricontrattare da zero l’ingaggio. L’alternativa è contare nell’aiutino del PSG che però ha pessimi rapporti con il Barca.

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La seconda opzione, la più concreta, lo vuole in Premier League dall’amico e mentore Pep Guardiola. Ma anche qui il PSG deve giocare un ruolo attivo e valutare se rinforzare o meno una diretta concorrente per la Champions League 2023.

La terza opzione, la più tortuosa, ma non per questo meno praticabile lo vuole in Serie A. E qui c’è un fattore interessante da valutare. Il Decreto Crescita uno strumento che permette, a chi ingaggia Messi, di pagare la metà delle tasse previste.

Un esempio pratico. Con l’ingaggio attuale chi mette sotto contratto La Pulga mette a bilancio 45 milioni di euro di spesa, 30 di ingaggio più 15 di tasse e con il risparmio di non dover pagare il cartellino. In questo scenario Milan, Inter e Napoli sono opzioni da valutare concretamente.