Napoli | Bakayoko non gioca da 7 mesi. Quando può debuttare

Napoli, Gattuso valuta quando far debuttare il nuovo acquisto Bakayoko: non gioca una gara ufficiale dallo scorso marzo. Cerca la miglior condizione

Napoli | Bakayoko non gioca da 7 mesi. Quando può debuttare
Napoli | Bakayoko non gioca da 7 mesi. Quando può debuttare (Getty)

Un legame particolare, quello tra tra Rino Gattuso e Tiemoué Bakayoko, nuovo acquisto del Napoli: insieme a Milano nella stagione 18/19. Un campionato vissuto da protagonista che ha rilanciato le ambizioni del mediano francese, venuto alla ribalta col Monaco e mai esploso del tutto a Londra, sponda Chelsea. Nel mezzo, la parentesi rossonera, con ringhio in panchina. Due “duri” che non se le mandano a dire, con o senza telecamere. Il diverbio registrato in occasione della gara col Bologna è storia; Bakayoko, in panchina, tarda di qualche minuto per dare il cambio a Biglia e l’allenatore, senza farsi pregare, lo fa riaccomodare tra le riserve, preferendogli Mauri. Volano parole grosse, sembra l’inizio della fine e invece arriva il chiarimento, sincero e autentico. Di nuovo insieme con obiettivi personali e di squadra che potrebbero felicemente incastrarsi. Il centrocampista transalpino arriva in prestito ma all’alba dei ventisei anni non può più permettersi quella discontinuità di rendimento che ne ha inevitabilmente frenato la carriera. Napoli, per lui, può diventare la grande occasione per riprendersi il presente e il futuro, con la complicità di un tecnico che ben conosce e che ha spinto tanto con la società per ottenere il suo acquisto.

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Napoli, Gattuso tra Covid e l’Atalanta: aspetta il debutto di Bakayoko

 

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L’opzione del nuovo modulo può finalmente trovare una sua concreta applicazione, dal momento che il tecnico può contare su interpreti in grado di prestarsi sia al 4-3-3 che al 4-2-3-1, sperimentato con successo per buona parte del secondo tempo di Parma e in occasione della sfida casalinga con il Genoa. Con un centrocampo a due, si piazzerebbe a protezione della difesa, assicurando fiso e sostanza e demandando il palleggio al suo compagno di reparto (Fabian, Zielinski?). Nel 4-3-3, agirebbe più da equilibratore, andando a formare con Koulibaly e Osimhen una spina dorsale di grandissimo pregio. Soffre, inevitabilmente, da mezz’ala non ha il passo per giocare da interno, né l’inserimento, né la rapidità di esecuzione ma in quel settore del campo il Napoli è ampiamente coperto. Subito titolare? Presto per dirlo, complice la pausa per gli impegni delle nazionali. Nel frattempo ha scelto il suo numero di maglia, il 5, appartenuto ad Allan fino a qualche mese fa. L’ex Chelsea non gioca una gara ufficiale dallo scorso marzo. Comprensibile come ci sia bisogno di un po’ di tempo per ritrovare la condizione. Non ci sono dubbi sulla convocazione per l’Atalanta, ma è probabile che per il debutto bisognerà attendere. All’allenatore del Napoli le soluzioni non mancano. D’altronde, seppur con caratteristiche diverse, Bakayoko va a sostituire proprio il brasiliano, determinante per tante stagioni. Un passaggio di testimone temporaneo perché il Napoli lo ha prelevato con la formula del prestito secco e servirà il Bakayoko di Milano per spingere la società a trovare un futuro accordo con il Chelsea per il trasferimento a titolo definitivo.

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