Juventus-Napoli, FIGC apre un fascicolo. Il legale azzurro all’attacco

La FIGC apre un fascicolo su Juventus-Napoli, la partita non disputata ieri a Torino perché la squadra ospite non si è presentata su divieto della ASL campana. Duro l’attacco del legale dei partenopei, che annuncia una battaglia legale

Juventus-Napoli, FIGC apre un fascicolo. Il legale azzurro all'attacco
Juventus-Napoli, FIGC apre un fascicolo. Il legale azzurro all’attacco (Getty)

Si profila una vera e propria battaglia legale per la vicenda legata alla mancata disputa di Juventus-Napoli di domenica sera. Il posticipo della terza giornata di campionato non è mai andato in scena, e la squadra azzurra – che non si è recata a Torino – rischia la sconfitta a tavolino e 1 punto di penalizzazione. La ASL campana ha imposto alla squadra l’isolamento fiduciario dopo la positività riscontrata da Piotr Zielinski. Il club di De Laurentiis ha obbedito alle disposizioni, evitando il rischio di un nuovo focolaio in Serie A, dopo quello causato dai 22 casi nel Genoa. Il presidente del Napoli aveva chiesto inutilmente il rinvio della partita, confidando nella collaborazione della Lega Serie A e della stessa Juventus, ma la proposta non è stata accettata.

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Juventus-Napoli, l’avvocato degli azzurri: “Siamo indignati, non avevamo scelta”

 

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Sulla vicenda sta intervenendo anche la FIGC, che ha aperto un fascicolo per verificare se il Napoli abbia rispettato il protocollo dopo la positività di Zielinski. Domani si esprimerà il giudice sportivo, intanto il legale del club partenopeo, l’avvocato Mattia Grassani, ha annunciato una vera e propria battaglia legale: “Siamo indignati – ha detto a Radio Raiche le ASL possano condizionare il campionato per un proprio interesse. L’unico è la salute delle persone”. L’avvocato ha spiegato che anche il ministero della Salute ha riconosciuto l’importanza delle disposizioni sanitarie pubbliche. E sulle prossime mosse del Napoli: “Non ha deciso la società di non partire. Se ci fosse stata la partenza si sarebbe esposta a rischi penali e sanitari. Se arriverà la sconfitta a tavolino, lo sport perderebbe un’occasione importante per dare una segnale diverso. Il Napoli non aveva scelta”.

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