MotoGP Marc Marquez, confessione shock: “Rotto l’osso..”

MotoGP Marc Marquez, il pilota rilascia una confessione shock: ecco che cosa ha detto, tifosi senza parole. 

Marc Marquez confessione shock
Marc Marquez (screen Instagram)

PER NON PERDERTI NESSUN AGGIORNAMENTO SEGUICI SUL NOSTRO INSTAGRAM

Marc Marquez è tornato a pieno regime dopo due anni di infortuni e di tanta voglia di rivalsa. Ora che sembra aver recuperato appieno, è pronto a misurarsi con i suoi colleghi per il titolo mondiale 2023. In attesa che la Honda gli fornisca una moto all’altezza della situazione, in queste ore fanno discutere alcune dichiarazioni rilasciate nel docu-film ‘All In’: qui, infatti, sono emersi dei retroscena della vita del pilota e in particolare sulle quattro operazioni a cui si è sottoposto per recuperare appieno dall’infortunio alla mano e al polso.

Potrebbe interessarti anche>>>> MotoGP, annuncio pazzesco in casa Honda: tifosi al settimo cielo

MotoGP Marc Marquez, confessione shock

Marc Marquez confessione shock
Marc Marquez (screen Instagram)

Marquez ha raccontato alcuni dettagli sul suo infortunio, in primis come l’osso del braccio si sia spezzato dopo la prima operazione: “Mentre mi preparavo per portare fuori i cani, ho provato ad aprire una porta scorrevole ma ho sicuramente sforzato più del dovuto; in quel momento ho sentito uno strappo e sul mio braccio si è subito formata una protuberanza. Ho iniziato ad avere le vertigini, mi sono sdraiato sul letto. Con me c’erano i miei fisioterapisti, Carlos mi ha afferrato l’osso e si è rotto. Siamo dovuti subito andare in ospedale. Li scoprimmo che c’era un’infezione che impediva la guarigione perfetta dell’osso.”

Potrebbe interessarti anche>>>> Moto GP | Marc Marquez: Rivelazione shock di Livio Suppo  Non c’è più un vero campione, a parte

Come riporta ‘corsedimoto.com’, Marquez ha anche parlato dei casi di diplopia nel 2021 e nel 2022: ”Praticamente vedevo una testa qui e un’altra qui. Se coprivo un occhio vedevo perfettamente, insieme vedevo delle immagini che non erano normali”. Per questo, però, ha dovuto attendere senza sottoporsi a nessuna specifica terapia.

Gestione cookie