Atletica, l’ammissione di Marcell Jacobs sciocca gli italiani: parole inequivocabili

L’ammissione di Marcell Jacobs non lascia spazio ad interpretazioni: ecco che cosa è successo all’atleta in un’intervista a La Stampa.

Marcell Jacobs dichiarazioni
Marcell Jacobs (screen Instagram)

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Marcell Jacobs non ci sta e continua a dire la sua su quanto è accaduto con l’agenzia sportiva fondata da Fedez. A ‘La Stampa’, il corridore non ha usato giri di parole per spiegare la situazione in cui si è trovato durante il periodo in cui era legato all’agenzia stessa: “Nel 2018 avevo deciso di affidarmi a loro perché credevo che potesse essere un salto di qualità notevole per la mia carriera. Alla fine mi sono reso conto che non è mai stato sviluppato un vero progetto e che non gli importava niente di me. La dimostrazione? Quando ho vinto a Tokyo mi hanno scritto il giorno dopo, prima erano troppo impegnati a fare selfie al mare.”

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L’ammissione di Marcell Jacobs: dichiarazioni forti

Marcell Jacobs dichiarazioni
Marcell Jacobs (screen Instagram)

“Mi sono reso conto di tutto nel giro di qualche mese, si sono fatti belli davanti ai miei occhi quando, in realtà, forse non sapevano nemmeno a che cosa stavano andando incontro. C’era poca trasparenza, mi sono accorto che non potevo fidarmi e che avevo bisogno di qualcuno qualificato, non loro.”

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“Le batoste servono, ti aiutano a crescere, a migliorarti e capire meglio. Se prendi botte eviti di rifare lo stesso errore. Eppure non pensavo di essere una figura ingestibile” ha detto. Intanto le parti si ritroveranno in tribunale: Jacobs, che ha chiesto la rescissione del contratto, si è già affidato ad un’altra agenzia con sede a Londra ma lo stesso Fedez ha impugnato la causa ritenendo non valida la scelta di rescindere, ritenendola illegittima.