Il Marocco dei sogni è tutto un bluff! Rivelazione scioccante sulla squadra di Qatar 2022

Traguardo storico ottenuto dal Marocco ma non è solo farina del suo sacco, ecco qual é “l’inganno” dietro la squadra rivelazione del mondiale

Marocco 13 giocatori stranieri
Esultanza Marocco Mondiali Qatar (Foto Instagram)

PER NON PERDERTI NESSUN AGGIORNAMENTO SEGUICI SUL NOSTRO INSTAGRAM

E’ una delle 4 squadre rimaste nella competizione e sicuramente una delle meno quotate alla partenza, il Marocco ha strabiliato tutti e nella prossima partita incontrerà la Francia in un match che si preannuncia tra i più emozionanti di tutta la competizione. Tanti i nomi importanti in questa nazionale ma c’è un dato che lascia tutti senza parole ed è quello riguardante gli “Oriundi” presenti in squadra, è lei la nazione che ne ospita di più, non riuscirete a credere ai vostri occhi!

Marocco poco Marocco, metà dei giocatori in squadra sono nati in un’altra nazione, incredibile!

Marocco 13 giocatori stranieri
Hakim Ziyech (Foto Instagram)

Un dato che fa riflettere quello dei giocatori presenti nel Marocco che non sono nati nella patria per cui giocano, a riportare la notizia è stata la redazione di Sky Sport e tanti dei nomi più importati che stanno spiccando in rosa, da quanto emerso, sono stati letteralmente scippati ad altre nazionali all’ultimo minuto.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Galliani esagera, tifosi del Monza in delirio, ma lo ha fatto davvero?

Tra i presenti uno su tutti che balza agli occhi è il terzino del PSG Achraf Hakimi, nato a Madrid, oppure il portiere Bounou, nato a Montreal in Canada, squadra contro cui per scherzo del destino si è trovato contro proprio in questo mondiale. A seguire abbiamo Saiss e Boufal strappati alla Francia e molti pezzi pregiati tolti a Belgio e Olanda.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Mondiali, la FIFA ha deciso le sanzioni per l’Argentina: cosa cambia per le semifinali

Tra i rimpianti degli Oranges sicuramente figura Ziyech, nato a Dronten in Olanda, e che per l’Olanda ha giocato in tutte le giovanili per poi cedere alla chiamata del Marocco cosi come Mazraoui, Amrabat e Aboukhlal anch’essi suoi connazionali.

Una nazionale composta quindi ricercando dove si poteva tra genitori e passaporti per mettere insieme i pezzi che stanno facendo sognare la nazione, una scelta discussa ma che sta portando i suoi frutti e solo il tempo che manca, ormai poco, ci dirà dove farà arrivare il Marocco in questo Mondiale.