Ferrari sotto schiaffo, oltre il danno arriva anche la beffa dagli avversari, “tanto restano sempre lì”

Questa volta la frecciatina è arrivata direttamente da Christian Horner e non farà piacere alla Ferrari, parole di beffa da parte del manager

Horner Ferrari
Christian Horner (Foto Instagram)

PER NON PERDERTI NESSUN AGGIORNAMENTO SEGUICI SUL NOSTRO INSTAGRAM

Non c’è un momento per distogliere la tensione in casa Ferrari, dopo l’ultimo anno tra i più discussi di sempre per il futuro il cambiamento sarà drastico ma attenzione perché la casa di Maranello sembra proprio aver perso di credibilità. A parlare di Ferrari questa volta ci ha pensato Christian Horner ma è davvero difficile non cogliere l’ironia nelle dichiarazioni del manager della Red bull, che oltre il danno sia arrivata la beffa?

Horner show, “È il sesto che cambiano, la Ferrari non mi preoccupa”

Ferrari Horner
Binotto (fonte foto ANSA)

Nell’intervista rilasciata per SkySport Christian Horner non ha usato giri di parole per ribadire ancora la supremazia di Red Bull, a quanto pare ci sarebbe poco da preoccuparsi perché i pericoli più grandi potevano arrivare in questa annata e non sono stati sfruttati dalle rosse.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> F1, futuro Charles Leclerc: aggiornamento spiazzante, tifosi Ferrari sconvolti

Queste le parole del manager: “Non sono stupito dell’addio di Binotto alla Ferrari, da quando sono alla Red Bull credo che il prossimo sarà il sesto Team Principal che vedrò a Maranello. Quest’anno erano molto competitivi ed ovviamente adesso per loro sarà difficile, futuro in Ferrari? Sono molto legato alla mia scuderia in questo momento”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Stravolta la Formula1, arriva il DRS invertito, ecco di cosa di tratta

A quanto pare quindi ce poco da preoccuparsi, questa in Ferrari e una storia vista e rivista dal Team Principa della Red Bull che non sembra perdere il sonno per quella che sarà la sfida del prossimo anno. Staremo a vedere, i tifosi di certo sperano il contrario ma per scoprirlo realmente dovremo solo aspettare poco più di un mese.