Nba, svelati i problemi dei Lakers: dichiarazioni sorprendenti

Continua il periodo nerissimo dei Los Angeles Lakers che contro Denver hanno fatto registrare la quarta sconfitta consecutiva da inizio stagione

Nba Lakers Lebron dichiarazioni
LeBron James (Foto di Farsi per Getty Images)

PER NON PERDERTI NESSUN AGGIORNAMENTO SEGUICI SUL NOSTRO INSTAGRAM

Continua il periodo nerissimo dei Los Angeles Lakers che contro Denver hanno fatto registrare la quarta sconfitta consecutiva da inizio stagione. Anche questa notte i gialloviola sono crollati sul campo dei Nuggets 110-99, allungando sempre di più la crisi che sta durando dalla prima partita. A Ovest, solamente i Sacramento Kings hanno collezionato tutte sconfitte come i Lakers da inizio anno, ma disputando una partita in meno della squadra di Los Angeles.

Lakers in crisi nera: ecco il motivo dei problemi

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da ? (@kingjames)

Il periodo è tremendo e sicuramente insolito per la squadra più conosciuta al mondo. Un momento praticamente mai vissuto anche per il leader della squadra Lebron James che per la prima volta dopo 20 anni perde le prime quattro partite della stagione: non capitava dal 2003/2004, anno d’esordio del “Prescelto” in Nba.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Risultati NBA: notte fonda per i Lakers, super Giannis da 43 punti

LeBron ha chiuso con 19 punti, 8/21 al tiro, 9 assist e 7 rimbalzi in un match tenuto alla pari dai suoi fino all’intervallo. Poi i padroni di casa, trascinati da Nikola Jokic, hanno preso il sopravvento. “Sono i problemi che si attraversano ad inizio stagione. Abbiamo un sistema nuovo, un gruppo nuovo“, ha dichiarato KingJames a fine partita.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Quanto costa vedere una partita di Nba: i prezzi delle varie Arene

Il Prescelto ha poi parlato sul suo dato negativo relativo alle otto palle perse, sottolineando che sarà più facile per lui migliorare la gestione della palla, così come ha già fatto più volte durante la sua carriera.

Impostazioni privacy