F1, retroscena Austin: Verstappen attacca il suo box, parole shock in team radio

Nonostante sia già matematicamente campione del mondo Max Verstappen ha dominato anche il Gp di Austin, dimostrando la sua superiorità

Max Verstappen team radio Austin
Max Verstappen (Foto Instagram)

PER NON PERDERTI NESSUN AGGIORNAMENTO SEGUICI SUL NOSTRO INSTAGRAM

Nonostante sia già matematicamente campione del mondo Max Verstappen ha dominato anche il Gp di Austin, dimostrando la sua superiorità. Un cannibale che vuole trionfare in ogni occasione e con una macchina che non dimostra mai segni di cedimento: anche in America la Red Bull è arrivata davanti a tutti, salendo sul gradino più alto del podio davanti alla Mercedes di Lewis Hamilton e alla Ferrari di Charles Leclerc. Anche i due rivali hanno amesso la superiorità di SuperMax che ha dominato la gara.

Verstappen, team radio di fuoco: ecco cosa è successo

F1 Max Verstappen team radio Austin
Max Verstappen (Foto da Instagram)

Nonostante la vittoria del Mondiale già ottenuta due settimane fa a Suzuka, il pilota olandese vuole continuare a mietere record e conquistare successi. Ancora tre sono le gare da disputare in questo 2022 e senza ombra di dubbio il numero 44 scenderà in pista per vincere in ogni occasione. Alle sue spalle c’è molto equilibrio per chi otterrà il secondo posto finale con Charles Leclerc ora davanti al compagno di squadra di Max, Perez, di soli due punti.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> F1, Leclerc svela il grande problema della Ferrari: ammissione scioccante

Ma un episodio fa molto parlare, forse più anche della vittoria di Max, ossia il suo team radio sopra le righe nei confronti dei suoi meccanici. Motivo? Al giro numero 35 Max rientra per il pit stop che però è molto più lungo del previsto: circa 11 secondi. Un problema ad una delle pistole lo fa scivolare in terza posizione, salvo poi riuscire a recuperare.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Leclerc, presa di posizione sulla questione budget cap: parole pesantissime

Bello. Bello c***o“. Le parole dell’olandese. ” La strada è ancora lunga”, gli replicano dal box. “Non c’è bisogno che tu me lo dica” la risposta piccata del campione del mondo. Per la Red Bull tutto poi è finito per il meglio e questo piccolo intoppo verrà presumibilmente archiviato.

Impostazioni privacy