La dieta blue zone: le sue principali caratteristiche e i suoi benefici

La dieta blue zone può essere in grado di apportare tantissimi benefici: ecco quali sono le sue principali caratteristiche e i suoi alimenti.

Dieta blue zone
Verdure (Pixabay)

Un particolare tipo di dieta è sicuramente la dieta blue zone, basata sul modello alimentare e tradizionale già seguito soprattutto dalle persone che vivono in Giappone. Nella dieta vengono in pratica inseriti esclusivamente alimenti che siano di alta qualità e freschi, in grado di fornire al nostro organismo nutrienti essenziali e antiossidanti. Per potersi mantenere in buona salute è ovviamente necessaria anche la pratica dell’attività fisica, che deve essere preferibilmente caratterizzata da esercizi che sviluppino la forza. Vediamo di seguito le caratteristiche principali di questo tipo di dieta.

Le caratteristiche della dieta blue zone

Dieta blue zone
Legumi (Pixabay)

La dieta blue zone presenta al suo interno tantissimi alimenti che sono considerati enormemente benefici per la salute. Per quanto riguarda gli alimenti caratteristici di questo tipo di alimentazione da menzionare vi sono prima di tutto i legumi, enorme fonte di carboidrati complessi e di proteine oltre che di minerali. In più forniscono un’enorme quantità di fibre, fondamentali per la salute dell’intestino.

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Vi sono poi le verdure a foglia verde, che contengono al loro interno diverse sostanze che sono in grado di contrastare l’azione e l’accumulo dei radicali liberi e di conseguenza di ridurre il rischio di incorrere in patologie di vario tipo. Si potrebbe poi passare alle noci, alimento capace di garantire enormi quantità di proteine, di grassi, e di vitamine, oltre che di minerali: bisogna però consumarne nella giusta quantità per evitare che si venga a creare un accumulo di grasso.

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Nella dieta blue zone si privilegia dunque l’assunzione di questo tipo di alimenti menzionati sopra insieme ad altri prodotti possibilmente freschi come per esempio mirtilli, orzo e olio extravergine di oliva. In più, gli alimenti consumati devono possibilmente essere di origine vegetale e ricchi di antiossidanti. I cibi di origine animale possono ugualmente essere consumati ma facendo attenzione al loro apporto proteico. La dieta blue zone, in sintesi, porta all’assunzione di quegli alimenti in grado di fare bene al proprio organismo, il che porta alla conseguente drastica riduzione del rischio di incorrere in varie patologie e problemi come ad esempio quello dell’invecchiamento precoce.

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