NBA, rissa in allenamento: arrivano sanzioni pesanti

I due rappresentati dei Warriors si sono resi protagonisti di uno scontro di box durante l’allenamento, promesse pesanti ripercussioni

Green e Poole Rissa
Green e Poole (Foto Instagram)

PER NON PERDERTI NESSUN AGGIORNAMENTO SEGUICI SUL NOSTRO INSTAGRAM

In qualsiasi sport di squadra le diatribe interne non mancano mai, tra vecchie presenze e nuovi arrivi a maggior ragione non è scontato che scatti sempre la simpatia, gli atleti in ogni caso sono chiamati a lavorare serenamente non solo per la loro professionalità quanto per l’immagine pubblica che inevitabilmente mostrano, di loro stessi ma anche dell’organizzazione che rappresentano. In questo caso in NBA si è andato oltre il limite ed i due protagonisti arrivati all’efferato scontro fisico non verranno perdonati, ci sarà però da vedere anche la frattura interna come evolverà per il benessere della squadra.

Green e Poole protagonisti di una rissa, Warriors non solo di nome!

L’allenamento dei Golden State Warriors non doveva di certo svolgersi cosi, soprattutto perché parliamo di due grandissimi campioni di NBA e non di MMA, questa volta pero durante il camp qualcosa ha fatto scattare la molla che ha portato, da quanto raccontano le prime indiscrezioni, all’attacco fisico di Draymond Green nei confronti di Jordan Poole.

Potrebbe interessarti anche >>> NBA, LeBron James sciocca il mondo: rivelazione folle in conferenza

Difficile immaginare una motivazione valida per arrivare a questo, Green ha raccontato lo scatto d’ira giustificandolo come un comportamento dovuto al cambiamento di atteggiamento avuto dal compagno di squadra nei suoi confronti, ovviamente troppo poco per spiegare un atto cosi.

Potrebbe interessarti anche >>> Basket NBA, svolta epocale: preannunciata la grande modifica al format

Inevitabili le conseguenze soprattutto per Green e soprattutto dopo la bocciatura arrivata pubblicamente da diversi organi di stampa nonché dalla società stessa, a poco sono servite le scuse riportate in seguito, adesso il campione potrebbe pagare caro con una trattativa per il prolungamento contrattuale in essere che però potrebbe non trovare più il favore della sua società.

Impostazioni privacy