Esonero Allegri, tifosi furiosi: sta succedendo in queste ore

Esonero Allegri, tifosi furiosi! Esplode la protesta social: ”Ora basta!”. Ecco che cosa sta succedendo: attenzione agli sviluppi. 

Max Allegri Esonero
Max Allegri (Ansa)

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Sui social esplode nuovamente l’hastag #AllegriOut. Dopo l’ennesima prestazione horror offerta dalla squadra sotto la gestione del tecnico, il pari contro la Fiorentina certifica le difficoltà della stessa a creare un gioco degno di nota per la rosa a disposizione. E’ pur vero che il rodaggio ha bisogno di un certo periodo di ‘assestamento’, ma è ormai da troppo tempo che Allegri non sta più convincendo la piazza sotto questo aspetto, un dettaglio non di poco conto per una tifoseria da sempre abituata molto bene a vincere e convincere in Italia e in Europa.

Nel post partita Max si mostra soddisfatto per il punto ma ha ravvisato un cambio di mentalità che deve essere repentino per chiudere prima e meglio le partite. Se da un lato emerge sempre la sua convinzione totale per il ‘corto muso’, i tifosi si sono ormai stancati di vedere delle partite noiose e con un atteggiamento remissivo, volto più a difendere e ripartire invece di attaccare con giocate in velocità e votate al gioco propositivo.

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Esonero Allegri, tifosi furiosi! La protesta social

Max Allegri esonero
Max Allegri (Ansa)

Due vittorie in cinque gare, partenza un po’ lenta anche se nella media, gioco che latita e partite soporifere. Il tifoso medio juventino non ne può più e lo fa presente sui social: se qualcuno si aspettava un gioco scintillante in virtù dei nuovi acquisti (e che acquisti!) rimarrà deluso: questo è ciò che propone il tecnico a prescindere dalla interpreti. E questo deve essere motivo di riflessione da parte della società, contenta sicuramente per i risultati ma non per lo spettacolo offerto.

Altro punto decisamente contestato è la scelta dei cambi e della formazione: non è piaciuta l’esclusione di Vlahovic (però legittima – almeno dall’inizio – in concomitanza con l’appuntamento Champions che sarà sempre più presente in questo periodo) e averlo tenuto in panchina per tutta la gara nonostante il risultato incerto (un ingresso nella ripresa avrebbe potuto cambiare le sorti della gara). Inoltre, la gestione delle sostituzioni, in particolare quella di De Sciglio in luogo di Di Maria, è stata l’apice della furia e della protesta bianconera, inspiegabile ai più in quel momento.

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Ora spetterà a lui fare in modo che le critiche diventino elogi. Non sarà sicuramente semplice considerate le sue idee, ma in questo momento serve un’inversione di tendenza per cercare di ottenere quei risultati soddisfacenti e quel gioco che possa far ricredere tutti.

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