Reflusso gastro esofageo: alcuni consigli per stare meglio

Il reflusso gastro esofageo è una problematica che accomuna all’incirca 6 milioni di italiani: andiamo dunque a scoprire alcuni consigli per migliorare la situazione.

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Reflusso gastro esofageo (Canva)

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Partiamo dal principio: cos’è il reflusso gastro esofageo? Si tratta di una condizione che accomuna moltissimi italiani e che consiste nella produzione di succhi gastrici in eccesso nella zona intestinale. Quando questi succhi gastrici si scontrano con le pareti dell’esofago risalendo in verticale si possono manifestare sintomi come bruciore, dolore, senso di nausea, salivazione abbondante, alito cattivo e altri fastidi attinenti. Tale problematica va combattuta in due modi distinti: la prima via è quella di assumere un’alimentazione sana e ad hoc per la patologia in questione mentre la seconda, per i casi un po’ più gravi, è la prescrizione di farmaci per ridurre la portata dei succhi gastrici.

Reflusso gastro esofageo: alcuni consigli per stare meglio

Il primo consiglio che possiamo offrirvi riguardo tale problematica riguarda la temperature delle vivande e delle bevande che si consumano: infatti non si dovrebbe mai assumere cibi o bibite né troppo fredde né troppo calde. Per fare un paio di esempio si dovrà limitare il consumo di birre ghiacciate o di cioccolate bollenti.

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Cioccolata calda e birra ghiacciata (Canva)

Inoltre non si dovranno consumare alimenti che producono maggiormente succhi gastrici: limitare dunque il consumo di tè, caffè, fritture, limone, pomodoro ed aceto. Lo stesso identico discorso va applicato anche per alcolici e super alcolici.

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Ancora, sarebbe sempre meglio prediligere cotture senza grassi per far diminuire i fastidi del reflusso gastrico: in tal caso bisognerà cucinare al vapore, al forno o in una padella antiaderente ma senza prendere la via dei soffritti. È consentito invece di condire le proprie pietanze con un filo di olio extravergine di oliva a crudo. Inoltre dovrete dire addio a due fattori che causano disturbi attinenti alla problematica in questione: le gomme da masticare ed il fumo sono due elementi che moltiplicano ingentemente i fastidi.

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Infine bisognerà fare pasti piccoli e frequenti (più o meno ogni 2 o 3 ore) in modo che lo stomaco non si dilati troppo e non si sentano i fastidi provocati da tale patologia. Sarà poi importantissimo consumare il pasto serale almeno un paio di ore prima rispetto a quando si va a dormire. Qualora la vostra problematica fosse fortemente debilitante e non vi garantisca una buona qualità della vita, non basatevi unicamente su consigli online ma ascoltate il parere accurato di un medico.

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