Inter | Lukaku a tutto tondo su scudetto, Conte e Europa League

Romelu Lukaku racconta il suo rapporto con Conte e la sua voglia di rivincita sia per lo scudetto che per l’Europa League

Inter | Lukaku a tutto tondo su scudetto, Conte e Europa League
Romelu Lukaku (Getty Images)

Manca solo qualche giorno all’esordio in campionato dell’Inter: i nerazzurri affronteranno la Fiorentina sabato sera, dopo aver ottenuto il rinvio della prima giornata.

La formazione di Antonio Conte si presenta ai nastri di partenza come la favorita numero uno per contendere il titolo alla Juventus. Per far diventare il sogno realtà ci vorranno sicuramente i gol di Romelu Lukaku, che oggi ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport.

Il belga, però, preferisce che a stabilire le gerarchie della Serie A sia il campo: “Scudetto possibile? Per me la cosa più importante è parlare in campo, dobbiamo giocare e far bene nei 90 minuti”.

L’attaccante ha raccontato anche del suo rapporto con Conte, definendolo “padre e mentore”. Un legame forte con l’allenatore, che già negli scorsi anni aveva voluto fortemente il centravanti. Un legame che, però, ha rischiato di interrompersi dopo la finale di Europa League.

Intervista Lukaku: “Dopo la finale di Europa League non ho parlato per 4 giorni”

Inter | Lukaku a tutto tondo su scudetto, Conte e Europa League
Lukaku (Getty Images)

La sconfitta contro il Siviglia è stato un brutto momento sia per il tecnico che per la squadra. E Lukaku non ha fatto eccezione: “Non ho parlato nei quattro giorni successivi alla partita. Però un giorno mi sono svegliato e mi sono dato una ragione. Solo soffrendo si migliora. La vittoria è fatica, è carattere, è analisi dei propri limiti. Ma è combattività, è voglia di riscatto e di successo. Si può perdere, ma solo per imparare a vincere”.

E, parlando di carattere, quest’anno al fianco del belga ci sarà Vidal, appena arrivato dal Barcellona e pronto a far fare un salto di qualità al centrocampo nerazzurro: “Dobbiamo migliorare è in qualità ed esperienza. Due doti che Vidal ha. Non si vince tanto e con squadre diverse se non si è giocatori di livello”.

I.M.

 

 

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