Serie A | Roma, Friedkin corre da solo. Al-Baker si defila dalla trattativa

Il presidente della Roma ha sul tavolo l’offerta vincolante di Friedkin che scade venerdì. Nel frattempo Al-Baker si è defilato.

Pallotta tra Friedkin e Al-Baker
Pallotta e Baldissoni (Getty Images)

Sono ore decisive per il futuro della Roma e per il passaggio di proprietà. Friedkin, infatti, come preannunciato nel weekend ha formalizzato un’offerta per l’acquisizione del pacchetto di maggioranza della squadra giallorossa e attende una risposta da Pallotta. L’offerta vincolante, che si aggira sulle stesse cifre di quella precedentemente rifiutata dal tycoon bostoniano, ha come scadenza venerdì. Le modalità di pagamento, però, sono diverse: per dirlo in maniera pratica, tutto e subito. L’intenzione di Friedkin è quella di chiudere al più presto, senza partecipare ad aste: le sue firme ci sono, si attende la controfirma del presidente giallorosso.

Friedkin non ha concorrenti: Al-Baker rinuncia alla trattativa

Pallotta tra Friedkin e Al-Baker
James Pallotta (Getty Images)

Pallotta è tra due fuochi: da una parte la necessità di cedere entro agosto, dall’altra la volontà di attendere un’offerta più soddisfacente. Nelle ultime ore si era fatto sotto prepotentemente il kuwaitiano Al-Baker che, nonostante lo scetticismo iniziale, aveva messo sul piatto (informalmente) una cifra più consistente. Il problema dell’imprenditore arabo è che avrebbe dovuto presentare un’offerta vincolante senza effettuare la due diligence e uno studio approfondito dei documenti della Roma. Ieri sera il gruppo guidato da Al-Baker si è riunito proprio per parlare di questa eventualità, visto che Pallotta aveva concesso loro 24 ore di tempo per superare la proposta di Friedkin.  Troppo poco tempo per il gruppo kuwaitiano che, secondo quanto riporta la stampa araba, si è ritirato dalla trattativa. A questo punto Friedkin è senza concorrenti e nel pomeriggio italiano si riunirà di nuovo con i suoi soci in attesa della controfirma di Pallotta.

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