Se scenderà in campo, Jannik Sinner può inseguire un record mai visto prima. E le prossime settimane possono diventare leggenda.
Ci sono numeri che restano lì, come una specie di confine. Linee che nessuno è mai riuscito a superare davvero. E una di queste riguarda proprio i Masters 1000.
Jannik Sinner arriva a Madrid con un’opportunità enorme: diventare il primo tennista nella storia a vincere cinque tornei Masters 1000 consecutivi. Un risultato che, fino a oggi, è rimasto fuori portata anche per i più grandi.
Nemmeno Novak Djokovic, nel momento più dominante della sua carriera, è riuscito a centrare una sequenza del genere. Aveva infilato una serie impressionante tra il 2015 e il 2016, ma senza giocare tutti i tornei necessari perché il filotto fosse considerato valido. Sinner, invece, è lì. A un passo.
Il numero uno del mondo è arrivato in Spagna, ma la sua partecipazione non è ancora certa. Dopo i primi allenamenti, deciderà se scendere in campo oppure no.
Madrid, tra l’altro, non è mai stato il torneo più fortunato per lui. L’ultima volta si era fermato prima dei quarti per un problema fisico. E anche questa volta la scelta verrà fatta con attenzione, pensando soprattutto a quello che c’è subito dopo. Perché il calendario non lascia molto spazio.
Davanti a Sinner ci sono settimane decisive. Non solo Madrid, ma anche Roma e soprattutto Parigi. Tre tappe che possono trasformare una stagione già straordinaria in qualcosa di ancora più grande.
Il Roland Garros, in particolare, resta uno degli obiettivi più importanti. Anche per cancellare il ricordo di una finale persa l’anno scorso e provare a chiudere un cerchio.
E poi c’è il discorso più ampio, quello dei cosiddetti “Grandi Titoli”: i tornei più prestigiosi del circuito. Vincerne il più possibile significa entrare in una dimensione diversa, quella dei campioni che fanno epoca.
A Parigi, Sinner potrà tornare a utilizzare anche il dispositivo che monitora i dati fisici durante le partite. Una tecnologia già vista in altri tornei, ma che ora trova spazio anche negli Slam.
Un dettaglio che può sembrare secondario, ma che nel tennis moderno fa sempre più la differenza. Preparazione, recupero, gestione dello sforzo: tutto passa anche da lì.
Intanto cresce anche il valore economico dei tornei. Il montepremi del Roland Garros continua a salire, con cifre sempre più alte già dai primi turni.
Segno che il tennis sta vivendo una fase di grande espansione, sia dal punto di vista sportivo che mediatico. Ma al centro resta sempre il campo.
E lì, nelle prossime settimane, Sinner si gioca qualcosa che va oltre una semplice vittoria. Si gioca un pezzo di storia.