Skinny fat, la dieta su misura per chi è un falso magro

Cosa devono fare i “falsi magri” per poter eliminare quello strato di grasso che si concentra su alcune zone del corpo? 

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Skinny fat-(Sportnews.eu)

Quante volte le persone si guardano allo specchio per valutare il proprio stato fisico? Magari qualcuno penserà che spalle, braccia e petto stanno bene ma se si scende un po’ con lo sguardo comincia ad apparire quello strato un po’ eccessivo di grasso ai lati e sull’addome.

Qualcuno penserà: “comincerò a correre”, beh non è proprio così che si eliminano le maniglie dell’amore. Gli skinny fat o falsi magri devono effettuare una dieta ben precisa per cercare di cancellare quel grasso che si forma in alcune zone del corpo.

Caratteristiche dello skinny fat

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Dieta ipocalorica-(Sportnews.eu)

Il falso magro non può pensare soltanto di iniziare un programma di attività fisica per eliminare lo strato adiposo che si forma nelle zone laterali e sull’addome.

Quando ci pieghiamo ad esempio, fuoriesce quella pelle che obiettivamente infastidisce un po‘. Quindi bisogna cercare un buon dietologo o nutrizionista per provare ad eliminare quel fastidioso grasso.

Gli skinny fat sono le persone apparentemente magre ma con una percentuale di grasso “alta” rispetto alla corporatura e la concentrazione di questo grasso è difficile da eliminare.

Uno dei passi principali iniziare è quello di una dieta con un leggero deficit calorico perché questa percentuale di grasso si basa su una forte resistenza all’anabolismo. 

Dieta da programmare

Ciò che salta principalmente agli occhi è lo stato non lineare del corpo e la circonferenza del che aumenta nel girovita e nelle gambe.

Per far sì che questo grasso scompaia c’è bisogno di un po’ di tempo ed anche di qualche sacrificio alimentare perché non è semplice come sembra.

Il falso magro deve intraprendere una dieta ipocalorica con allenamenti abbastanza duri per mettere su massa muscolare e far scomparire lo strato adiposo che si è formato.

Il processo previsto è alquanto lungo, infatti una perdita di peso corretta prevede lo 0,5 – 1% del peso corporeo a settimana accompagnato da un costante allenamento settimanale senza interrompere gli allenamenti.

C’è poi la fase chiamata di “stabilizzazione” che consiste di mantenere lo stato di dimagrimento che si stava formando con continui allenamenti settimanali accompagnate con sane abitudini a tavola senza causare nuovamente la crescita del grasso.

Come consigliano gli esperti non bisogna però attuare una dieta aggressiva che possa far scattare campanelli d’allarme.

Importante mantenere una dieta con una precisa quota proteica che non sbalzi i parametri indicati affinché quel fastidioso grasso in eccesso possa definitivamente scomparire.

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