Inter-Verona 2-1 le pagelle e il tabellino della partita: finale incredibile a San Siro

Inter-Verona 2-1 le pagelle e il tabellino della partita. Nerazzurri a caccia di tre punti fondamentali per lo scudetto. 

Inter-Verona voti tabellino
Inter-Verona gol Inter (sportnews)

L’ultima giornata della Serie A pone di fronte i nerazzurri contro il Verona, un quasi testa coda importante che, sulla carta, non sembra dare troppo scampo agli ospiti: gli scaligeri hanno perso soltanto due delle ultime sei gare ma è 17esima in classifica a soli 2 punti dalla Salernitana. Inoltre, l’attuale situazione della squadra di Setti è tutt’altro che chiara, visto che vige un clima di incertezza con numerosi giocatori pronti a lasciare il Veneto in questa finestra di mercato. Dunque, per l’Inter potrebbe essere un’ottima occasione per continuare a regnare in testa alla classifica, visto che dopo il pareggio di Genova si sono visti leggermente rimontare dalla Juventus, vittoriosa nello scontro diretto contro la Roma.

Nell’Inter, Lautaro Martinez e Dimarco tornano a disposizione ma è l’attaccante a partire titolare accanto a Thuram, a sinistra Carlos Augusto. Tornano anche Dumfries e Pavard. Negli ospiti, dentro Djuric con Ngonge, Folorunsho e Mboula a supporto. Tornano Duda e Magnani, assente Terracciano (in tribuna) che sta per passare al Milan.

Inter-Verona 2-1 le pagelle e il tabellino

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Inter (@inter)

Nel primo tempo decide il gol del rientrante Lautaro, che sigla il vantaggio nerazzurro al 13′ alla prima occasione da gol: sponda di Thuram per Mkhitaryan che apre per l’argentino, bravo a ricevere in area e anticipare la conclusione battendo Montipò col destro nell’angolino. Nonostante la fiammata, buon avvio dell’Hellas che si rende pericoloso con Suslov. Verso la fine della frazione, chance anche per Djuric e Bastoni.

Nella ripresa l’Inter trova il 2-0 con Lautaro che viene annullato per fuorigioco. I nerazzurri provano a spingere alla ricerca del gol della sicurezza che tarda ad arrivare, aumentando così le speranze dell’Hellas che compie il miracolo al 74′ con Henry: l’attaccante, appena entrato, sfrutta al meglio l’assist di Duda e permette agli scaligeri di trovare un pareggio forse insperato alla vigilia. Inzaghi prova a giocarsi le ultime carte negli ultimi minuti e trova il jolly con Frattesi: il centrocampista la spunta in un clamoroso batti e ribatti in area dove Bastoni centra la traversa, Barella si vede respingere la conclusione da Montipò ma sulla ribattuta batte tutti l’ex Sassuolo. All’ultimo respiro, il Verona ottiene un calcio di rigore ma Henry sciupa clamorosamente colpendo in pieno il palo. Dunque grazie alla fiammata di Frattesi (e al palo!), l’Inter si salva all’ultimo e continua a mantenere un vantaggio rassicurante nei confronti della Juventus. Questi i voti e il tabellino:

Inter-Verona 2-1, i voti

INTER-VERONA 2-1
13′ Lautaro (I), 74′ Henry (V), 93′ Frattesi (I)

INTER (3-5-2): Sommer 6; Pavard 6 (82′ Frattesi 7), Acerbi 5,5, Bastoni 6; Dumfries 6 (60′ Darmian 5), Barella 6,5, Calhanoglu 6,5, Mkhitaryan 6,5 (82′ Sanchez sv), Carlos Augusto 6 (72′ Dimarco 6); Thuram 6,5 (72′ Arnautovic 5), Lautaro 7. All.: Inzaghi
VERONA (4-2-3-1): Montipò 6; Tchatchoua 6, Coppola 6, Magnani 6, Doig 6 (72′ Cabal 6); Duda 6,5, Folorunsho 6; Ngonge 6 (87′ Kallon sv), Suslov 6,5 (91′ Pontes sv), Mboula 5 (46′ Lazovic 4,5); Djuric 6,5 (72′ Henry 5). All.: Baroni
ESPULSO Lazovic al 96′ per proteste.

Sassarese classe ’85, nato il 5 febbraio come illustri calciatori, madre natura ha pensato bene di relegarmi a semplice commentatore del calcio giocato. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti ODG della Sardegna dal 2017, sono fiero ed orgoglioso di essere nato e cresciuto in questa terra meravigliosa. Interista dalla nascita, vivo nel ricordo del mito di Ronaldo il Fenomeno e delle imprese titaniche del ‘Triplete’ degli idoli Mourinho, Sneijder e Milito. Innamorato del fantacalcio, dei viaggi e del giornalismo calcistico, Sportnews mi ha dato modo di rivalutare il declino della Serie A con occhi diversi. Allenatore di calcio (UEFA C) e di calcio a 5, svolgo i due lavori che amo con assoluta passione e con tanta voglia di emergere.