Veicoli diesel, 37 milioni quelli inquinanti in Italia. La soluzione? “Farli funzionare col Gpl”

Nel 2035 i veicoli alimentati con benzina diesel non potranno più circolare, come ovviare trasformandoli in bifuel GPL

Veicoli Diesel bifuel GPL - sportnews.eu
Veicoli Diesel bifuel GPL – sportnews.eu

Il 1° gennaio 2035, tra poco più di dieci anni, salvo modifiche da parte dell’Unione Europea, le autovetture alimentate con benzina diesel non potranno più essere vendute. E la loro circolazione nelle strade del nostro Paese sarà consentita solo per poco altro tempo. Il motivo è chiaro, le autovetture alimentate a diesel, soprattutto se non manutenuto con la dovuta perizia, hanno un livello di inquinamento molto ampio.

I numeri certificano, plasticamente, quanto evocato. In Italia, dati del PRA, Pubblico Registro Automobilistico, circolano poco meno di 41 milioni di vetture. Di queste ben 17 milioni sono alimentata a diesel. Un dato abnorme, superiore alla media europea. Un dato che si acuisce, in termini di transizione ecologica, ragionando sui vari livelli di Categorie Euro.

Si perché dei 41 milioni di vetture circolanti il 27%, circa 9 milioni sono al di sotto dell’Euro 3 quindi in potenza destinate a scomparire in tempi mediamente brevi. Tra queste, ovviamente, la fanno da padrone le vecchie auto diesel, quelle costruite prima del 1995 e che ancora rappresentano una parte importante del parco auto italiano. Ovviamente la auto alimentate con benzina diesel negli anni hanno aggiornato la propria tecnologia tanto è vero che esistono auto diesel Euro 4 ed Euro 5.

Come trasformare l’auto diesel in bifuel GPL

Veicoli diesel bifuel gpl, ztl - sportnews.eu

Veicoli diesel bifuel gpl, ztl – sportnews.euMa a dispetto di questo il destino sembra segnato il 1 gennaio 2035, che oggi appare lontanissimo in realtà è molto più vicino di quanto sembra. E a questo punto il dubbio è: un cambio di massa di automobili, una modifica della norma o, come rivela l’edizione online di un noto quotidiano nazionale, trovare alternative tecnologiche.

Alternative tecnologiche che proprio in Italia hanno trovato la propria culla. L’alternativa arriva da un piccolo centro in Provincia di Arezzo, quasi al confine con l’Umbria, Sansepolcro, dove un’azienda locale, la World Gas ha ideato e brevettato un sistema per rendere bifuel le auto diesel. Il meccanismo lo spiega il sito ufficiale dell’azienda. Anzitutto va sottolineato che il sistema è omologato dal ministero dei Trasporti e si sviluppa tramite una miscela composta dal 60 per cento da gasolio e per il 40 per centro da Gpl, Gas di Petrolio Liquefatto.

La miscela, cosi composta, permette di ridurre del 70% le polveri sottili e fino all’80% delle emissioni di CO2. Un vero e proprio salto nel futuro partendo dal principio che l’omologazione di fatto ne consente l’utilizzo e lo sviluppo, già da oggi, su tutto il territorio nazionale. È la panacea di tutti i mali? Lo scopriremo a breve

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