Glutei da fantascienza, come ottenerli in poco tempo: l’esercizio da svolgere con regolarità

Per dei glutei di marmo in poco tempo esiste una ricetta segreta appena venuta alla luce, i risultati sono strabilianti!

Glutei da fantascienza,
come scolpire i glutei -portnews.eu

Tra tutti coloro che amano una linea snella e soda, una delle fasce muscolari sulla quale l’attenzione è posta in maniera più attenta è proprio quella che comprende i glutei. Questi muscoli sono spesso presi di mira e se modellati in modo corretto sono in grado non solo di dare una linea perfetta al corpo ma anche di favorire postura e camminata, rendendo dunque una duplice azione.

Tra le tante discipline scelte per modellare i glutei solitamente troviamo yoga, pilates o esercizi che sfruttano l’utilizzo di macchinari in palestra esiste però un nuovo esercizio che sta coinvolgendo anche le star di Hollywood anche se prende il nome da una disciplina che con la forma fisica ha ben poco a che fare!

Sumo Squat: Questo l’esercizio rivoluzionario per rendere i tuoi glutei un pezzo di marmo!

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sumo squat enti alla postura portnews.eu

Tra gli amanti della palestra e dei glutei scolpiti esiste un esercizio che non manca mai all’interno della propria routine, parliamo ovviamente dello squat. Questo esercizio è uno dei capisaldi di ogni allenamento ed è in grado di far lavorare in maniera completa la parte bassa del corpo, motivo per cui negli anni sono nate tantissime varianti di questo esercizio, alcune passate subito di moda ed altre che invece sembrano destinate a riscrivere la routine di esercizi di milioni di persone.

Tra quelli di questa ultima categoria sembra proprio che bisognerà inserire anche il Sumo Squat, un esercizio che fa lavorare in particolar modo i glutei e che prende il nome dalla posizione iniziale per la sua messa in pratica che somiglia a quella presa dai lottatori di sumo. Rispetto allo squat classico questo esercizio è più articolato ed agisce su più fasce muscolari, soprattutto sollecitando anche l’interno coscia.

Un’altra delle particolarità del Sumo Squat è però quella di riuscire a coinvolgere anche un’altra delle fasce muscolari tra le più apprezzate, ovvero gli addominali. Mantenere la giusta posizione per l’esecuzione di questo esercizio fa infatti lavorare la zona addominale, soprattutto quella bassa, un motivo in più per tutti, dunque, per scegliere questo esercizio, ma come fare ad eseguire un perfetto Sumo Squat?

L’esecuzione è semplice e parte tutto dal mantenere la perfetta postura. Partendo dalla testa bisognerà fare attenzione a mantenerla dritta, con il mento parallelo al suolo mentre le spalle devono essere aperte e le mani poste davanti al letto, meglio se si fa caso a tenere le scapole vicine, questo eviterà di inarcarci con la schiena durante l’esecuzione.

I piedi andranno diretti verso l’esterno più o meno a 45° di apertura, come per il classico squat questi devono essere ben aderenti al suolo e nessuna parte dovrà sollevarsi da terra durante l’esercizio cercando di lasciare il peso quanto più possibile sui talloni.

A questo punto il movimento da compiere è quello del classico squat, 3-5 serie da 20-25 ripetizioni sono la scelta giusta ma questa dipenderà soprattutto dal nostro stato di forma.

Sumo Squat per un fisico da urlo

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sumo squat allena anche gli adddominali-sportnews.eu

Chi è ben allenato potrà scegliere di utilizzare un peso da tenere fra le braccia per aumentare il carico, quello che bisogna evitare è di avanzare con le ginocchia oltre le punte dei piedi, di inarcare la schiena e di alzarsi in maniera improvvisa facendo troppa leva sulle ginocchia, per far lavorare al meglio i muscoli, infatti, la risalita e la discesa devono essere lente e controllate.

Scegliendo questo esercizio e facendo attenzione alla sua corretta esecuzione i risultati saranno garantiti ed in poche settimane vedrete i vostri glutei modellarsi come mai prima d’ora, non è un caso che anche la bellissima Michelle Hunziker si cimenti spesso in questo esercizio, non resta che provare per apprezzare con i propri occhi i risultati.

Pubblicista da sempre amante dello sport, soprattutto delle sfaccettature meno evidenti che spesso vengono difficilmente trasmesse al grande pubblico. Il mio obiettivo è quello di trasferire la mia passione per lo sport agli altri, soprattutto accendendo un faro sui retroscena apparentemente insignificanti ma che, come spesso accade, regolano questo mondo particolare.