Napoli-Udinese, shock Osimhen: si rifiuta di tirare il rigore!

Napoli-Udinese, shock Osimhen: ecco che cosa è successo durante la gara contro i friulani. Le reazioni del bomber continuano a far discutere visto il momento difficile che sta affrontando la squadra. 

Prima o poi doveva accadere, ma il destino a volte è davvero imprevedibile: la presa di posizione di Osimhen non cambia, il nigeriano continua a portare avanti la propria guerra nei confronti del tecnico Garcia all’indomani dell’ormai famoso video che lo ha visto protagonista,

Osimhen Napoli caos Udinese rigore
Osimhen Napoli caos Udinese rigore (Instagram)

E’ il 16′ di Napoli-Udinese, il contatto tra Ebosele e Kvaratskhelia in area non viene inizialmente fischiato, poi rivalutato dal VAR e infine assegnato agli azzurri. E’ il momento della verità: Osimhen viene indicato da Garcia per batterlo, ma il nigeriano lascia la palla a Zielinski che poi siglerà il gol dell’ex. Il gesto è stato particolarmente apprezzato dai compagni, che hanno palesato in maniera evidente gesti di approvazione nei suoi confronti.

Napoli-Udinese, shock Osimhen: si rifiuta di tirare il rigore!

Nonostante ciò, la sua decisione fa scalpore e sappiamo tutti il perché: rifiutarsi di battere il rigore in questo momento significa delegittimare il proprio allenatore, e Osimhen ha deliberatamente deciso di non seguire la direttiva del proprio tecnico, evidenziando ancora di più un malcontento sempre più evidente. A pochi giorni dalla sfuriata post Bologna, delle mancate scuse e della netta presa di posizione nei confronti della società, ora il bomber rischia di andare incontro ad un confronto molto accesso con il francese.

 

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Tuttavia, nonostante l’episodio segnalato, il nigeriano riesce comunque a rendersi protagonista con la rete del 2-0: Politano lo serve perfettamente e davanti al portiere ritrova la rete che porta i suoi sul doppio vantaggio. Anche l’esultanza e la reazione farà sicuramente discutere: il bomber, infatti, festeggia in maniera non troppo euforica a va in panchina ad abbracciare Lindstrom ma non Garcia, col quale si scambiano degli sguardi e nulla più.