Milan-Verona non si gioca? La decisione dell’arbitro

Milan-Verona non si gioca? Ecco che cosa è successo a San Siro nel corso di questi ultimi minuti: la decisione dell’arbitro.

Milan-Verona potrebbe non giocarsi a causa del maltempo: la bomba d’acqua che ha investito San Siro rischia di impedire alle due squadre di scendere in campo.

San Siro maltempo screen Sky Sport
San Siro maltempo screen Sky Sport

A pochi minuti dal via, San Siro è stato investito da una pioggia incessante che sta causando non pochi problemi al terreno di gioco, che non potrebbe essere in grado di ospitare la partita. Nonostante le due squadre siano pronte per iniziare, ad inizio gara il sopraluogo dell’arbitro con i capitani ha dato esito negativo per giocare alle ore 15, posticipando di circa 25 minuti l’inizio della gara.

Milan-Verona non si gioca? Maresca e i capitani, cosa è stato deciso

Questo è stato deciso da Maresca, che ha più volte cercato di capire se il terreno fosse nelle condizioni idonee per poter giocare; la sensazione è che il campo sembra aver drenato bene, ma come rivela ‘Sky Sport’, il posticipo del fischio d’inizio dovrebbe consentire il regolare svolgimento della partita, a patto che le condizioni metereologiche non peggiorino.

 

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Si resta sul calcio d’inizio alle 15.25, con i giocatori attualmente impegnati nelle fasi di riscaldamento dopo lo stop imposto dal maltempo. Gli stessi non sono nemmeno rientrarti negli spogliatoi per cambiarsi, segnale chiaro ed inequivocabile che il regolare svolgimento della partita ci sarà nonostante l’imprevisto meteorologico.

Per questa partita, Pioli mischia le carte e si affida ad un 3-4-3 sorprendente: dentro Kjaer con Thiaw e Tomori, Musah e Florenzi sulle fasce, Pulisic torna titolare con Giroud e Leao. In porta Sportiello. Out Hernandez, indisponibile per problemi fisici. Queste le sue parole a ‘Sky’ prima di scendere in campo: “Cambiamo modulo per necessità Calabria e Theo non sono disponibili. Oggi gioca chi sta meglio, alcuni hanno una chance importante come Musah, che merita di giocare perché finalmente sta bene ed è in forma. Ho la fortuna di avere tanti titolari”

Sassarese classe ’85, nato il 5 febbraio come illustri calciatori, madre natura ha pensato bene di relegarmi a semplice commentatore del calcio giocato. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti ODG della Sardegna dal 2017, sono fiero ed orgoglioso di essere nato e cresciuto in questa terra meravigliosa. Interista dalla nascita, vivo nel ricordo del mito di Ronaldo il Fenomeno e delle imprese titaniche del ‘Triplete’ degli idoli Mourinho, Sneijder e Milito. Innamorato del fantacalcio, dei viaggi e del giornalismo calcistico, Sportnews mi ha dato modo di rivalutare il declino della Serie A con occhi diversi. Allenatore di calcio (UEFA C) e di calcio a 5, svolgo i due lavori che amo con assoluta passione e con tanta voglia di emergere.