Esonero Garcia, i probabili sostituti in caso di addio del francese

Sembra vicina al capolinea l’avventura del tecnico francese Rudy Garcia alla guida del Napoli, ecco tutti i nomi dei papabili all’incarico in caso di esonero

Dopo appena quattro giornate di Campionato, ed una Champions League tutta da giocare, diventa fortemente a rischio il proseguimento del rapporto tra l’allenatore francese Rudy Garcia, ed il Napoli di Aurelio De Laurentiis. Segnali molto netti, in tal senso, arrivano, tanto dall’interno dello spogliatoio, vedi la reazione di Kvaratskhelia dopo il cambio nel match contro il Genoa, quanto dall’ambiente, vedi l’hashtag #GarciaOut diventato virale in poche ore.

Esonero Rudy Garcia (Foto Canva) - sportnews.eu 20230919
Esonero Rudy Garcia (Foto Canva) – sportnews.eu

Ma al netto delle voci, alcuni dati sono chiari a prescindere. Il primo è quello dei risultati, la corazzata che lo scorso anno ha stravinto il Campionato fatica tantissimo in questa nuova stagione. Una stagione dove ad oggi ha raccolto sette punti frutto di due vittorie, un pareggio e una sconfitta. Il secondo, è quello del gioco, il 4-3-3 di Garcia mal si adatta ad una rosa perfetto per il 4-2-3-1. Per non tacere degli interpreti. Natan non è Kim, Cajuste è un corpo estraneo e, soprattutto, Meluso non ha ancora l’appeal e gli spazi di manovra di Giuntoli.

Esonero Rudy Garcia, tre nomi in corsa

Esonero Rudy Garcia, De Laurentiis (Foto Canva) - sportnews.eu 20230919
Esonero Rudy Garcia, De Laurentiis (Foto Canva) – sportnews.eu

Se a tutto questo aggiungiamo l’oggettiva difficoltà di Garcia, che ricordiamo approda a Napoli dopo le avventure non esaltanti alla guida di Olympique Lione e Al Nassr, la frittata sembra fatta. Il rischio esonero è dietro l’angolo. Sarà decisiva, in tal senso, la prestazione in Champions Leaugue con il Braga, e la sfida di domenica al Dall’Ara contro il lanciatissimo Bologna di Thiago Motta. Ma se davvero Garcia dovesse essere esonerato chi potrebbe prendere il suo posto? I nomi in corsa sono tre e tutti decisamente di alto livello. Ognuno con un profilo ben definito, ognuno con la pazza voglia di tornare in panchina. Vediamoli insieme.

Il nome principale è quello di Antonio Conte, fermo da marzo 2023 dopo aver risolto il contratto con il Tottenham Hotspur. L’ex tecnico di Juventus, Inter e Nazionale è il profilo preferito da De Laurentiis, è un sergente di ferro (quello che serve allo spogliatoio) ed è disponibile da subito. Ma con un unico, e non banale difetto, un ingaggio elevatissimo. Per quanto possa ridurre le pretese partiamo sempre da 17 milioni di euro netti.

Il secondo nome è molto suggestivo ed ha il profilo internazionale che cerca ADL, Julian Nagelsmann, esonerato (caso rarissimo a quelle latitudini) dal Bayern Monaco in primavera, ma ancora sotto contratto. Quindi è necessaria una doppia spesa, una per liberarlo e una per ingaggiarlo. Ci sarebbe, infine, il piano C che ha le fattezze di un tecnico in grande ascesa come Igor Tudor reduce dall’ottima esperienza alla guida del Marsiglia e candidato in estate alla sostituzione di Allegri. De Laurentiis, in attesa delle indicazioni dal campo, sfoglia la margherita

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