Formula 1, novità assurda in casa Ferrari: non ci sono più dubbi, annuncio definitivo

Ferrari non molla, la macchina del 2023 continua a convincere gli ingegneri, mancano solo alcune importanti modifiche per vedere volare le rosse!

Ferrari SF-23
Ferrari (foto instagram)

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Di certo non poteva essere più disastroso di così l’inizio di stagione 2023 per le Ferrari, questo però non sembra scoraggiare nessuno tra ingegneri e tecnici passando anche per il team principal Frederic Vasseur. La macchina studiata da Binotto continua a convincere e, per raggiungere i risultati predetti dal simulatore, non vi sarà bisogno di una rivoluzione ma solo di qualche importante aggiustamento, ecco cosa ha in mente il muretto in vista del prossimo GP, novità da non credere!

Cambio di direzione risolutivo, sale la fiducia di Vasseur sui risultati dei prossimi GP in programma!

Vasseur
Vasseur (foto instagram)

Se raggiungere la Red Bull sembra impossibile, per fare meglio di quanto visto fin ora, tuttavia, basta poco! L’obiettivo minimo è imboccare la giusta direzione e la Ferrari sembra decisa a farlo in fretta, il lavoro fatto fin qui, al di la dei risultati, non è affatto da buttare via e, per ritrovare almeno il secondo posto in classifica costruttori ci sarà solo da aggiustare il tiro.

Cambiare drasticamente la carrozzeria, per convertirsi al concetto a pance picchiate della Red Bull, non sembra essere la strada, la Ferrari continuerà, invece, con la carrozzeria larga e alta della SF-23 ma quel che cambierà è l’assetto, più bilanciato, da trovare subito nei prossimi Gran Premi per arrivare a colmare almeno il gas con Mercedes e Aston Martin.

Prima della prestazione, quindi, ci sarà da pensare al bilanciamento, questa la chiave individuata dal muretto che promette di dare la prima svolta al campionato. L’impressione dall’interno sembra essere quella che le due rosse possano lottare per la Pole a scanso di errori umani o di settaggio, un’impressione molto diversa rispetto a quella che si ha da fuori, ma in questo momento non resta che avere fiducia nel lavoro fatto negli ultimi anni.

Per capire qualcosa di più serviranno ancora un paio di gran premi e la speranza è che i tecnici abbiano ragione, per lo meno per rivedere un po’ di competizione in pista in un mondiale che ha già deluso parecchio gli appassionati di Formula1.

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