F1, terremoto budget cap: la mossa della Fia sconvolge tutti

Il titolo mondiale è stato assegnato a Suzuka a Max Verstappen, ma nel mondo della Formula 1 continua a tenere banco la questione budget cap

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Verstappen Red Bull (Foto Instagram)

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Il titolo mondiale di Formula 1 è stato assegnato a Suzuka a Max Verstappen che ha ampiamente meritato il successo rimanendo in testa alla classifica per tutta la stagione, non commettendo praticamente mai errori. Per il pilota olandese si tratta del secondo trionfo consecutivo dopo quello dell’anno scorso, decisamente più al cardiopalma, con la vittoria all’ultima gara del Gp di Abu Dhabi con il sorpasso decisivo nell’ultimo giro su Lewis Hamilton.

La Federazione fa la sua mossa: ora è tutto nelle mani della Red Bull

Fia Red Bull budget cap
Partenza Formula 1 (foto Instagram)

Ma a tenere banco, in queste settimane, è sicuramente la questione budget cap, ossia l’accusa di sforamento del tetto previsto per i costi stabiliti da parte della Aston Martin e soprattutto della Red Bull nel 2021. Anche nel weekend in cui si corre ad Austin il tema principale resta questo: la Fia ha affermato che la scuderia di Milton Keynes ha commesso un’infrazione attraverso una violazione procedurale sfociata anche in un’infrazione minore del tetto di spesa.

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Dopo le polemiche da parte delle altre scuderie sui provvedimenti da prendere nei confronti della Red Bull, da alcune indiscrezioni sembra che la Fia abbia avanzato una proposta alla scuderia di Christian Horner che ora dovrà decidere se accettare il patteggiamento o sfidare in appello la Cost Cap Administration.

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La pena stabilita dalla Federazione è riservata, ma sembra che la strada imboccata dalla Red Bull sia quella non imboccare la strada del ricorso in appello e di accettare il patteggiamento con la Federazione. In caso di sconfitta in appello, infatti, le sanzioni per ora previste potrebbero essere inasprite.

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