Moto Gp, Bagnaia spaventa i rivali: annuncio sorprendente

Dopo il terzo posto ottenuto a Philip Island Pecco Bagnaia è salito in testa al Mondiale con 14 punti di vantaggio su Quartararo

Bagnaia Malesia dichiarazioni
Bagnaia (Foto di Mirco Lazzari per Getty Images)

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Dopo il terzo posto ottenuto a Philip Island Pecco Bagnaia è salito in testa al Mondiale con 14 punti di vantaggio su Quartararo quando mancano due gare alla fine della stagione. Il pilota italiano potrebbe laurearsi già campione del mondo nel prossimo appuntamento in Malesia se dovesse guadagnare 11 punti sul francese. A distanza di quattro anni, quindi, quando ha conquistato il titolo di Moto 2, Bagnaia può terminare la stagione davanti a tutti e, in questo caso, sarebbe la prima volta nella classe regina.

Bagnaia mette pressione ai rivali: dichiarazioni pesantissime

Pecco Bagnaia dichiarazioni pre Malesia
Pecco Bagnaia (Foto Instagram)

Di certo ora il ducatista ha tutto nelle sue mani. Prima in Malesia e poi a Valencia ha due match point per laurearsi campione. Nell’ultimo atto, inoltre, avrà al suo fianco il suo maestro: Valentino Rossi, infatti, ha annunciato di essere presente nel paddock per l’ultimo Gp della stagione, proprio per stare vicino e portare fortuna al suo allievo della VR46 Academy. Ma Pecco vorrebbe arrivare in Spagna già da campione del mondo, cercando di ottenere il massimo dalla prossima gara.

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Per scaldare gli animi dei suoi tifosi e per mettere un po’ di pressione ai suoi rivali, Bagnaia ha parlato del prossimo impegno, definendo il circuito di Sepang più favorevole alla Ducati rispetto a quello di Philip Island. “Qui il tracciato è un po’ più amico, ci sono tutti i presupposti per fare bene”, ha commentato il pilota italiano.

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In Malesia le temperature saranno più alte, con un clima decisamente più tropicale tanto che sarà difficile prevedere se la gara sarà asciutta o bagnata. Di certo ora Pecco ha in pugno il titolo e non vuole farselo scappare: “Dobbiamo restare più concentrati che mai: il nostro approccio non cambia”, ha concluso.

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