Ronaldo spiazza tutti: scuse in diretta tv, la motivazione è pazzesca

Ronaldo spiazza tutti: scuse in diretta tv, la motivazione è pazzesca. Il fenomeno è tornato indietro nel tempo per chiedere ‘perdono’: ecco di che cosa si tratta.  

Ronaldo fenomeno
Ronaldo fenomeno (screen Instagram)

PER NON PERDERTI NESSUN AGGIORNAMENTO SEGUICI SUL NOSTRO INSTAGRAM

Il Fenomeno Ronaldo, per molti uno dei giocatori più forti della storia insieme a Pelè e Maradona, si è recentemente raccontato durante un’intervista allo show Good Morning Britain, parlando della sua carriera e del suo magico momento del Mondiale 2002 in Corea del Sud e Giappone, vinto dal Brasile e con lui come assoluto protagonista insieme a Ronaldinho e Rivaldo.

Tuttavia, durante il colloquio, ad un certo punto ha deciso di chiedere scusa per un fatto alquanto singolare. Tutti noi ricordiamo il suo indimenticabile look in occasione dell’evento, un taglio di capelli che ricorda in maniera molto chiara l’aspetto di una determinata zona del corpo femminile. Le sue parole sono state molto chiare: “Mia madre e milioni di mamme in tutto il mondo me l’hanno contestato, avevano ragione e mi scuso per questo perché tanti loro figli mi volevano imitare.” 

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Quanto costerebbe l’esonero di Allegri: Agnelli disperato, bilancio in rosso

Ronaldo chiede scusa in diretta tv: ecco perché

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da DAZN Football (@daznfootball)

Ronaldo ha poi dichiarato che quel taglio l’ha lasciato per tutto il periodo del mondiale per una questione scaramantica: difatti, i compagni volevano che tenesse quell’orribile e bizzarro ciuffo perché portava fortuna. In quel torneo è stato un assoluto protagonista con 8 reti segnate a pochi mesi dal rientro in campo, visto che aveva subito per due volte la rottura del tendine rotuleo e ha dovuto fermarsi per circa un anno e mezzo.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Post Allegri, 3 ipotesi per il futuro: spunta il ritorno inatteso

Quell’impresa fisica prima e sportiva poi gli valsero il pallone d’oro, il secondo della sua carriera che, se non avesse avuto tutti quegli infortuni, probabilmente ne avrebbe vinti molti altri…