Ciclismo | Giro d’Italia 2020: Demare bis di prepotenza

Ciclismo, il Giro d’Italia 2020 incorona di nuovo la potenza di Arnaud Demare. A Matera il francese vince per dispersione in volata, terzo Felline

Giro d’Italia, Arnaud Demare fa bis a Matera (Getty Images)

Una dimostrazione di potenza e superiorità assoluta. Come definire altrimenti la volata di Arnaud Demare a Matera per il bis del francese al Giro d’Italia 2020? In effetti, anche volata è eccessivo perché in realtà il capitano della Groupama-FdJ ha vinto per dispersione su un traguardo disegnato apposta per lui, ma non solo.

Il campione di Francia è arrivato sul rettilineo finale in condizioni perfette e contrariamente a quanto successo due giorni prima a Villafranca Tirrena non c’è stato bisogno del fotofinish. Michael Matthews e uno splendido Fabio Felline, primo degli italiani e terzo al traguardo, sono arrivati decisamente staccati anche se ravvicinati tra loro.

Il grande battuto di giornata è Peter Sagan che ancora una volta ha fatto lavorare a lungo la sua squadra ma non ha finalizzato. Fino ad un paio di anni fa lo slovacco con un finale così sarebbe andato a nozze. Oggi però, come aveva già dimostrato al Tour, fa molta fatica.

Note positive per quelli che hanno animato la tappa, come Mattia Bais (Androni Giocattoli Sidermec), Filippo Zana (Bardiani CSF Faizanè), James Whelan (EF Pro Cycling) e Marco Frapporti (Vini Zabù Brado KTM) a lungo in fuga. Ma anche per Vincenzo Nibali che sulla leggera salita che portava al traguardo di Matera ha attaccato anche se è stato solo un gesto dimostrativo. Ma lui e Fuglsang con il passare dei giorni sembrano i due decisamente più brillanti.

Cette fois-ci, ils ont pu célébrer 🤩 pic.twitter.com/pPV0wHq43t

— Équipe Cycliste Groupama-FDJ (@GroupamaFDJ) October 8, 2020

Note positive per quelli che hanno animato la tappa, come Mattia Bais (Androni Giocattoli Sidermec), Filippo Zana (Bardiani CSF Faizanè), James Whelan (EF Pro Cycling) e Marco Frapporti (Vini Zabù Brado KTM)a lungo infuga. Ma anche per Vincenzo Nibali che sulla leggera salita che portava al traguardo di Matera ha attaccato anche se è stato solo un gesto dimostratovo. Ma luik e Fuglsang conm il passare dei giorni sembrano i due decisamente più brillanti.

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Giro d’Italia, Joao Almeida ancora in rosa e domani arrivo per velocisti a Brindisi

La maglia rosa Joao Almeida (Getty Images)

Dopo Matera in maglia rosa al Giro d’Italia 2020 c’è ancora Joao Almeida, protagonista di un curioso incidente. A -37 dall’arrivo mentre stava sistemando la radiolina è stato letteralmente tamponato da Brandon McNulty. Entrambi a terra, ma senza conseguenze. E anche domani per il giovane portoghese dovrebbe essere giornata tranquilla: c’è la Matera-Brindisi di 143 km, tappa perfetta per i velocisti con gli ultimi 30 km quasi tutti in discesa.

Intanto però preoccupa quello che attende il Giro nell’ultima settimana, soprattutto le due tappe alpine regine, quelle di Laghi di Cancano e Sestriere. La minaccia seria è quella della neve, sullo Stelvio come sul Colle dell’Agnello che sono anche le due montagne più alte previste. L’organizzazione ha già pronti i piani B: al posto dello Stelvio, entrerebbe il Mortirolo mentre la tappa di Sestriere sarebbe accorciata tagliando l’Agnello e inserendo il Colle delle Finestre. Per ora comunque le strade sono state spalate dalla neve fresca caduta di recente, tocca aspettare.