Ciclismo | Giro d’Italia 2020: Ganna doppietta da favola

Ciclismo, Giro d’Italia 2020: Filippo Ganna ci ha preso gusto e in una delle tappe più lunghe trova la sua prima vittoria in carriera in una corsa in linea

Giro d’Italia, Filippo Ganna fa doppietta (Getty Images)

Filippo Ganna, provate a fermarlo al Giro d’Italia 2020. Un conto è vincere la prima tappa, ché la cronometro è il suo giardino di casa. Ma il numero che il 24enne verbanese ha fatto nel finale verso Camigliatello Silano, una delle frazioni più lunghe, è altra cosa.

Ha resistito alla grande su una salita finale non impossibile ma ostica per uno con le sue caratteristiche e il suo fisico. Ha lasciato sfogare gli altri salendo sempre con il suo passo. E poi, dopo essersi sobbarcato buona parte del peso nella fuga che ha caratterizzato la giornata, è andato via tutto solo.

In fondo quando lotta contro il tempo sempre solo è, non lo spaventa. E così è stato nella lunga discesa verso il traguardo, mentre il gruppo da dietro stava risalendo trainato dalla Trek-Segafredo con Ciccone e Brambilla a fare da scudieri per Nibali.

Non è bastato per andarlo a riprendere ed è stato pure giusto così. Ganna ha vinto per distacco, con pieno merito, ma ora nessuno pensi che possa diventare buono anche per corse a tappe lunghe tre settimane. Intanto però ha dimostrato che può pensare a qualcosa in più che non siano i 4 Mondiali su pista e il fresco Mondiale a cronometro, come se tutti questi messi insieme fossero poco.

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Ganna spiega chi gli ha consigliato la fuga, Alaphilippe vince in Belgio

Giro, grande pubblico sulle stade della Calabria (Getty Images)

Alle spalle di Ganna, staccato di 34 secondi, il gruppetto cn tutti i migliori regolato da Patrick Konrad (Bora Hansgrohe) sulla maglia rosa Joao Almeida (Deceuninck QuickStep). Il portoghese resta leader della generale, anzi, con l’abbuono ha leggermente allungato ma vederlo sprintare qui indica che pure lui crede poco nella possibilità di resistere la terza settimana.

Intanto però ci godiamo un altro numero di Top Ganna. Dopo la premiazione ha spiegato che la fuga non era propriamente in programma ma quando è stato al fianco di Puccio ha deciso di lavoprare per lui. Nel finale però il siciliano è saltato e così sonop cambiati anche i piani tattici. “In salita non potevo rispondere, non è il mio terreno, ma ho mantenuto la calma. Poi ho fatto una crono per arrivare al traguardo da solo. Ieri Thomas mi aveva detto di andare in fuga, ho solo rispettato gli ordini del mio capitano”.

Successo invece dell’altro campione del mondo, Julian Alaphilippe, nella Freccia del Bramante 2020 in Belgio. Nel finale il francese è andato via insieme a Mathieu van der Poel e al connazionale Benoit Cosnefroy regolandoli in volata, ma con brivido. Quarto il nostro Sonny Colbrelli.

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