Almeyda, nove anni fa la serie B con il River. Le tappe da allenatore

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Matìas Almeyda, la difficile storia vissuta in 8 anni

Matìas Almeyda, 8 anni che hanno cambiato la sua vita

Notizie Argentina – Era il 26 giungo del 2011, esattamente 8 anni fa, quando il River Plate, una delle squadre di maggior successo del campionato argentino, è retrocesso nella Nacional B, la serie cadetta.

E’ un giorno storicamente nefasto nella storia del club, che probabilmente mai avrebbe immaginato una fine così sportivamente tragica come in quel giorno.

In campo non ci sarebbe stato Matias Almeyda perchè squalificato. Il trentasettenne aveva già annunciato che quella sarebbe stata la sua ultima stagione in campo, ma per molti tifosi non era neanche immaginabile.

Era il giocatore simbolo, il più carismatico, rappresentativo e per molti ancora il più forte. Dal ’92 al ’96 ha militato nel River, per poi tornare nel 2009. Proprio in quegli anni il centrocampista stava vivendo uno dei momenti più difficili della sua vita. Diventato dipendente dall’alcol e caduto in un forte stato di depressione, la dirigenza del River l’ha richiamato a giocare.

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Un gesto nobile che però culminerà proprio con la retrocessione, un marchio indelebile nella storia di quei giocatori che per sempre saranno ricordati come coloro che sono andati in B.

Il senso di colpa ha pervaso il presidente Passarella, che però riceve una telefonata dal calciatore, superate le lacrime della disfatta. La proposta era quella di tornare come allenatore, solo in quel modo avrebbe potuto riconquistare l’onore.

La carriera come allenatore

E così è stato. Almeyda ha allenato il River per un’intera stagione, tra partite impervie e sfide al limite dello sportivo con le squadre rivali che hanno affrontato le partite come quelle più importanti della vita.

In alcuni istanti la sua panchina ha rischiato di saltare, ma trascinati da Cavenaghi, che da portavoce della squadra ha dichiarato di poter lasciare il club insieme ai compagni in caso di esonero, il River è arrivato al 23 giugno del 2012.

La doppietta di Trezeguet e le preghiere di Maradona , che ha anche recapitato un messaggio proprio ad Almeyda, hanno riportato, dopo 362 giorni dalla tragica retrocessione, il River Plate di nuovo nella massima serie argentina. Il miracolo è compiuto e la storia è stata riscritta.

L’ex centrocampista è rimasto in america ed ora allena la squadra statunitense dei Quakes dopo un lungo periodo nei Chivas messicani.

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