Il cioccolato in una dieta sana: scopri quanto mangiarne al giorno

Il cioccolato può essere un alimento da introdurre in una dieta sana: ecco quale è la giusta quantità da mangiare ogni giorno.

donna dubbiosa se il cioccolato va bene nella dieta
Il cioccolato può essere introdotto in una dieta sana? – sportnews.eu

Uno degli alimenti più apprezzati e consumati al mondo, il cioccolato è spesso oggetto di mistificazioni dovute al suo notevole apporto calorico e alla sua capacità di far ingrassare. Ma è davvero così? Per seguire una dieta sana ed equilibrata occorre eliminare completamente il cioccolato e tutte le preparazioni a base di cioccolato? La risposta alla domanda è negativa: il cioccolato non deve essere eliminato dalla dieta, anzi, se mangiato nella giusta quantità, può rivelarsi un ottimo alleato per la salute.

Quale è la giusta quantità di cioccolato da mangiare al giorno: i benefici di un alimento buonissimo

donna in dubbio se il cioccolato può essere introdotto in una dieta sana
Quanto cioccolato mangiare al giorno per una dieta sana – sportnews.eu

Medici e nutrizionisti sono concordi nel riconoscere l’assoluta necessità di un consumo quotidiano di frutta e verdura. Secondo gli esperti, per prevenire malattie cronico degenerative, è necessaria infatti l’assunzione di cinque porzioni di frutta e verdura al giorno, i cinque colori del benessere imprescindibili in tavola.

A questi alimenti vanno aggiunti poi altri nutrienti, che possano apportare al corpo proteine, ferro, ma anche zucchero. Per una dieta equilibrata, oltre all’assunzione giornaliera della giusta quantità di acqua, si consiglia di ridurre i grassi saturi provenienti da carni rosse, insaccati e formaggi. Medici e dietologi identificano nei comportamenti alimentari scorretti i fattori primari di rischio per le malattie croniche più frequenti in Italia. Per questo il Ministero dell’Istruzione e del Merito, insieme al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, si è impegnato affinché nelle scuole venga promossa l’educazione alimentare.

Tra i comportamenti alimentari scorretti principali si annovera un eccessivo consumo di merendine, dolci confezionati e cioccolata. Il cioccolato in quanto tale, però, se assunto nella giusta dose giornaliera, è un alimento che non dovrebbe mai mancare nella dieta.

Storia del cioccolato e benefici di questo alimento

Il cioccolato, derivato dai semi della pianta Theobroma cacao, era conosciuto e amato dalle civiltà precolombiane dell’America centrale già dal 3000/4000 a.C. che lo definivano “il cibo degli dei“. Sconosciuto fino al XVI secolo agli europei, il cioccolato fu portato nel Vecchio Continente da Cristoforo Colombo al ritorno dal suo quarto viaggio nelle Americhe nel 1502. In breve tempo il cioccolato conquistò tutto il mondo conosciuto diventando ben presto l’alimento più richiesto e apprezzato.

Oggi in commercio esiste ogni genere di dolce a base di cioccolato. Da prediligere per una dieta sana è però il cioccolato meno lavorato possibile: l’ideale è il cioccolato fondente, con una percentuale che varia tra il sessanta e il cento per cento di fave di caco. La dose giornaliera consigliata di cioccolato non deve però essere superiore ai 30 gr.

Dal basso contenuto calorico, il cioccolato fondente ha proprietà antiossidanti superiori a quelle di frutti come i mirtilli. Ricco di polifenoli e flavanoli, potenti antiossidanti che aiutano a combattere i radicali liberi e a prevenire l’invecchiamento precoce, aiuta a ridurre la resistenza all’insulina, un fattore di rischio comune per malattie come le cardiopatie e il diabete.

Il cioccolato ha inoltre un effetto antidepressivo, supportato da evidenze scientifiche, e mangiato a fine giornata permette di migliorare la fase rem del sonno. Aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari e, grazie alla teobromina, un composto organico presente nel cioccolato fondente al 100%, ha la stessa efficacia del fluoro nel remineralizzare e indurire lo smalto dei denti.

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