Napoli-Inter, salta la conferenza stampa di Mazzarri: il motivo

Napoli-Inter, salta la conferenza stampa di Mazzarri: ecco la motivazione, nessuno se l’aspettava. E non mancano le polemiche per la scelta. 

Walter Mazzarri Napoli-Inter salta conferenza stampa
Walter Mazzarri in campo (sportnews)

Napoli-Inter è senza dubbio il piatto forte della 14a giornata della Serie A, il posticipo serale post Champions che inevitabilmente terrà i tifosi di tutta Italia incollati alla tv. Le due squadre arrivano a questa sfida con due stati d’animo opposti, visto che i nerazzurri sono al momento i più in forma del campionato, al contrario dei campioni d’Italia che stanno vivendo delle difficoltà importanti sotto ogni aspetto.

Il recente cambio di allenatore è risultato inevitabile per diversi motivi, sia tattici, di gestione e di risultati, complice una falsa partenza non solo in campionato ma anche in Europa che è costata la panchina a Rudi Garcia. Ora al timone è ritornato Walter Mazzarri, tecnico che è stato anche sulla panchina dei nerazzurri nel 2013-2014, annata coincisa con il primo esonero della sua carriera.

Napoli-Inter, salta la conferenza stampa di Mazzarri: la scelta della società

Walter Mazzarri Napoli-Inter salta conferenza stampa
Walter Mazzarri in campo (sportnews)

Tuttavia, come riporta ‘Sky’, proprio il tecnico è al centro della questione di cui si sta parlando da ore: Mazzarri è influenzato e non prenderà parte alla classica conferenza stampa di vigilia. Una scelta forzata che ha scatenato qualche polemica, perché al di là del malanno del timoniere, la società aveva già deciso di non incontrare i giornalisti, scelta maturata dopo la sconfitta contro il Real Madrid.

Salta la conferenza stampa di Mazzarri, silenzio stampa ‘forzato’

Intanto, in molti sembrano aver giovato del cambio di allenatore, a cominciare da Zambo Anguissa che proprio ai microfoni di Sky ha parlato dell’arrivo di WM: “Ora c’è una squadra che gioca insieme e rema nella stessa direzione, il nuovo mister sta facendo di tutto per ribaltare la situazione”. 

Parole che sanno di investitura nei confronti del grande ex, famoso non solo per le sue prodezze in campo ma anche per i numerosi meme che circolano sul web da anni, tra cui video delle celeberrime scuse post sconfitte e le foto con l’orologio per segnalare all’arbitro il tempo scaduto e la conseguente fine della partita.

Sassarese classe ’85, nato il 5 febbraio come illustri calciatori, madre natura ha pensato bene di relegarmi a semplice commentatore del calcio giocato. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti ODG della Sardegna dal 2017, sono fiero ed orgoglioso di essere nato e cresciuto in questa terra meravigliosa. Interista dalla nascita, vivo nel ricordo del mito di Ronaldo il Fenomeno e delle imprese titaniche del ‘Triplete’ degli idoli Mourinho, Sneijder e Milito. Innamorato del fantacalcio, dei viaggi e del giornalismo calcistico, Sportnews mi ha dato modo di rivalutare il declino della Serie A con occhi diversi. Allenatore di calcio (UEFA C) e di calcio a 5, svolgo i due lavori che amo con assoluta passione e con tanta voglia di emergere.