Colazione da sportivi, cosa mangiare per ottenere il massimo: inizia la giornata con energia

Colazione da sportivi, cosa mangiare per ottenere il massimo: ecco le considerazioni e i consigli utili per iniziare al meglio la giornata.

La colazione è uno dei pasti più importanti della quotidianità di ognuno di noi, perché deve fornirci l’energia necessaria per affrontare al meglio la giornata. Cosa mangiare e cosa bere è spesso un argomento dibattuto tra gli esperti, anche se fondamentalmente tutto dipende dagli orari, dai gusti e dalle abitudini a cui siamo sempre stati abituati.

Colazione sportivo
Colazione sportivo (Pixabay)

Come rivela ‘La Gazzetta’, che ha intervistato il dottor Sacha Sorrentino, biologo nutrizionista, la colazione deve essere abbinata a determinati alimenti, soprattutto in riferimento a tutti coloro che praticano sport ad alta intensità: “La colazione degli sportivi non può prescindere dai carboidrati complessi, fonte di energia necessaria per svolgere le mansioni richieste. La possiamo ritrovare nell’avena, nel pane e nei cereali integrali e nella frutta. Servono anche delle proteine che possono essere riscontrati nello yogurt greco, l’albume d’uovo e la fesa di tacchino. Citiamo anche i grassi sani contenuti nell’avocado, nelle noci e nelle mandorle.”

“Un esempio di colazione per gli sportivi può essere un toast integrale con avocado e albumi d’uovo, oppure  fesa di tacchino, prosciutto cotto e qualche noce. Si può mangiare anche un porridge con latte di mandorle o di avena.”

Colazione da sportivi, cosa mangiare

“Ovviamente, tra la colazione e l’allenamento deve passare un tempo necessario di circa due ore, perché l’organismo deve digerire al meglio ciò che si è mangiato. In tutto questo dobbiamo anche tenere conto della quantità e del tipo di cibo assunto, dunque due ore sono quasi sempre sufficienti per smaltire a patto che non ci si abbuffi in maniera esagerata.”

Colazione sportivo
Colazione sportivo (pixabay)

“Allenarsi a digiuno? Non è adatto a tutti ma non è nemmeno sbagliato: allenarsi a stomaco vuoto per un allenamento leggero ci può stare, in questo modo sicuramente il metabolismo è ancora più accelerato e si bruciano più velocemente i grassi, ma solo se l’allenamento non è ad alta intensità. Per allenarsi a digiuno è necessario idratarsi bene e reintegrare immediatamente i sali minerali e i vari nutrienti per il recupero.”

”Nei giorni di riposo potremmo pensare di cambiare qualcosa, magari ridurre le quantità o mangiare qualcosa di diverso ma sempre specifico, magari fette biscottate integrali oppure gallette. I nutrienti, però, devono essere sempre gli stessi, dunque non possiamo fare a meno delle proprietà descritta prima come proteine, grassi e carboidrati complessi. Assumono una particolare importante anche le fibre, necessarie per dimagrire, così come gli antiossidanti e le proteine magre. Da evitare sempre e comunque gli alimenti dannosi come zuccheri e dolci”.

Sassarese classe ’85, nato il 5 febbraio come illustri calciatori, madre natura ha pensato bene di relegarmi a semplice commentatore del calcio giocato. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti ODG della Sardegna dal 2017, sono fiero ed orgoglioso di essere nato e cresciuto in questa terra meravigliosa. Interista dalla nascita, vivo nel ricordo del mito di Ronaldo il Fenomeno e delle imprese titaniche del ‘Triplete’ degli idoli Mourinho, Sneijder e Milito. Innamorato del fantacalcio, dei viaggi e del giornalismo calcistico, Sportnews mi ha dato modo di rivalutare il declino della Serie A con occhi diversi. Allenatore di calcio (UEFA C) e di calcio a 5, svolgo i due lavori che amo con assoluta passione e con tanta voglia di emergere.