Battiti alti appena inizi l’allenamento? Cosa devi sapere: attenzione

Attenzione ai battiti del cuore prima di ogni attività fisica, come bisogna fare per non correre rischi?

Spesso capita che chi inizia ad effettuare attività fisica, come la corsa, o sollevamento pesi, possa avvertire dei battiti cardiaci un po’ troppo veloci e frequenti. I sintomi sono il fiato corto e facile stanchezza una volta che si inizia ad allenarsi.

Aumento battiti cardiaci
Battiti cardiaci prima di allenarsi-(Foto Adobe)-sportnews.eu

È importante quindi, prendere la situazione con cautela, perché anche durante un’esercitazione è importante che i propri battiti del cuore, siano conformi senza cadere in brutti rischi. Il sangue, se scorre fin troppo velocemente, porta l’aria nei polmoni che rischia di comprimere la respirazione. 

Importante il riscaldamento

Prima di cominciare ad allenarsi, è bene controllare la propria frequenza cardiaca, oppure fare una buona visita da un medico sportivo, che controlli pressione e situazione cardiaca, anche per valutare se si può cominciare ad allenarsi. 

Aumento battiti cardiaci
Importante il riscaldamento-(Foto Adobe)-sportnews.eu

Se durante un allenamento, iniziamo direttamente a correre fortemente, oppure a sollevare pesi, lo sforzo sarà esagerato che comporterà problemi.

Quindi, come consigliano anche gli istruttori, fondamentale è il riscaldamento. Correre prima, per circa 5-10 minuti, porta benefici per l’inizio dell’attività, con il respiro che si attiva, in modo che l’intensità del lavoro in seguito sia regolare.

Se il picco dei battiti del cuore, diventa regolare, allora il lavoro aerobico diventa normale e non dovrebbero esserci problemi.

Vanno bene delle corsette su un tapis roulant oppure dei salti sulla corda in modo che i battiti possano mantenere poi tutto il lavoro fisico che si andrà a fare. Ricordiamo, anche il riscaldamento, deve essere a bassa intensità, per poi iniziare ad aumentare l’attività.

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