Cosa succede se assumi troppa caffeina: errore imperdonabile, le conseguenze

Come ridurre il consumo di caffeina: ecco alcuni semplici consigli per conoscere il giusto quantitativo. 

Caffé caffeina
Caffé caffeina (Pixabay)

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Bere troppi caffè fa male e lo sappiamo bene. Se una delle bevande più famose e amate del mondo diventa indispensabile nella quotidianità, è bene non abusarne per la presenza della caffeina, una sostanza stimolante sfruttata soprattutto per rimanere svegli e attivi durante la giornata, una condizione tale per permettere ad ognuno di noi di restare sempre sul pezzo.

Tuttavia, è bene consumarne il giusto quantitativo giorno dopo giorno e senza esagerare: difatti, il massimo consentito è di 400 mg al giorno, dunque 3 tazzine al massimo; ovviamente si tratta di una stima sommaria che non riguarda tutti gli individui, poiché alcuni più esposti (come ad esempio chi soffre di ipertensione) dovrebbero decisamente evitarlo. Elevate dosi di caffeina – riporta ‘Gazzetta.it’ – possono essere causa di tachicardia, ansia, insonnia e mal di testa, senza dimenticare il nervosismo.

Come ridurre il consumo di caffeina: la dose necessaria

Caffé caffeina
Caffé caffeina (Pixabay)

Dunque, per non rischiare, è consigliato limitarli al massimo, compresi anche i decaffeinati (nonostante contengano molta meno caffeina). Ovviamente la caffeina si trova anche nelle bevande zuccherate come la coca cola, preferibilmente da evitare anche per una questione di sane abitudini alimentari essendo particolarmente ricche – appunto – di zuccheri. Non è esente dalla caffeina anche il tè, che oltre a questa sostanza contiene un altro eccitante, vale a dire la teina; dunque è importante regolare le nostre abitudini con o caffè o tè. Se non volete rinunciare ad una bevanda fuori pasto o prima di andare a dormire, è consigliata la tisana.

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