Roland Garros | Matteo Berrettini vola al terzo turno

Matteo Berrettini al terzo turno del Roland Garros dopo circa 2h40′ con il sudafricano Harris. Sprazzi di ottimo gioco

Ronald Garros, Matteo Berrettini al terzo turno (Getty Images)

Fatica forse più del previsto, chiude la partita quando è già buio ma Matteo Berrettini è qualificato per 3° turno del Roland Garros. Il 24enne romano,  settima testa di serie a Parigi, ha superato il sudafricano Lloyd Harris (90 al mondo) 6-4, 4-6, 6-2, 6-3 in due ore e 41′.

Così ha eguagliato il miglior risultato al Roland Garros, due anni fa, ma non può accontentarsi. Anche perché al prossimo turno Berrettini incontrerà il tedesco Daniel Altemaier che ha sorpreso il connazionale Struff. Non ci sono precedenti, ma sulla carta non dovrebbe esserci partita. Oggi quando Matteo ha lasciato andare il dritto senza paura è stato devastante, nonostante le pause.

Berrettini trnerà in camp sabato ma già domani, 2 ottobre, di italiani ce ne saranno molti. Travaglia scenderà in campo come  ultimo match contro sua maestà Nadal sullo  Chatrier, lo stadio princopale parigino. Prima però toccherà anche a Sonego contro Fritz e a Cecchinato opposto ad Alexander Zverev. Ma giocheranno anche Jannik Sinner, contro Coria, e Martina Trevisan (ultimas italiana in campo) con la Sakkari.

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Roland Garros, fuori la Paolini. Bene Djokovic, Shapovalov perde e critica

Nole Djokovic altra vittoria facile (Getty Images)

Niente da fare oggi per Jasmine Paolini. La toscana è stata eliminata in due set dalla numero 7  (e semifinalista  otto anni fa) Petra Kvitova, che ha vinto con un doppio 6-3. Ma a fine match le sono arrivati anche i complimenti dell’avversaria che non si aspettava tanta resistenza.

Tutto facile  (6-1 6-2 6-2) per Novak Djokovic che ha fatto un allenamento con Ricardas Berankis. Tutto il contrario per Denis Shapovalov che al quinto setha ceduto allo spagnolo Roberto Carballes Baena. A fimne match il canadese ha anche criticato l’organizzazione del torneo: “A Parigi non esiste la bolla Puoi lasciare l’hotel e andare dove vuoi, a New York era molto meglio“. E poi su twitter ha anche mostrato uno dei punti decisivi per il suo avversario facendo capire che la palla era chiaramente fuori.

 

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