Il Premier Conte: “nello stadio assembramento inevitabile, apertura inopportuna”

Il premier Giuseppe Conte, intervenuto alla festa del Fatto, in un discorso molto ampio con oggetto la gestione della pandemia da parte del Governo, ha espresso la sua opinione,non poco influente, sulla riapertura degli stadi.

Giuseppe Conte:"Riapertura stadi inpooprtuna"
(Photo by Emanuele Cremaschi/Getty Images)

Pochi minuti fa il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nell’occasione della festa del Fatto, ha dato alcune delucidazioni in merito alle norme anti covid previste dal governo.

Il Premier a riguardo ha voluto spiegare che, non ostante alcune regioni abbiano l’intenzione di riaprire al pubblico alcuni eventi (tipo gli stadi per la serie A), questa possa essere una scelta ‘inopportuna. Sostiene Conte che la natura stessa dell’evento, l’entrata e l’uscita del pubblico dalla struttura portino inevitabilmente degli assembramenti che rendono la cosa potenzialmente pericolosa.

Stadi ancora vuoti, norma anti covid dettata dal Govrno
(Photo by HENNING BAGGER/Ritzau Scanpix/AFP via Getty Images)

Queste le sue dichiarazioni: “Il governo non ha mai aperto alle discoteche, contrariamente a quanto s’è detto. Poi le regioni le hanno riaperte – afferma il premier Giuseppe Conte, e continua – nello stadio l’assembramento è inevitabile, dentro, come entrando e in uscita: l’apertura la trovo inopportuna“.

Un duro colpo per tutti i tifosi che riassaporavano il ritorno sulle gradinate, un durissimo colpo per tutte quelle realtà che nell’introito dei biglietti vede la voce più grande del bilancio in entrata ed un duro colpo per chi spera di tornare alla normalità pre pandemia.

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