Ciclismo | Strade Bianche, assolo di Van Aert davanti a Formolo

Ciclismo: Strade Bianche, arrivo in solitaria a Siena di Wout Van Aert che nel finale ha staccato Formolo e Schachmann

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Strade Bianche, l’arrivo vincente di Van Aert (Getty Images)

Strade Bianche, per la terza volta la classica sugli sterrati senesi parla belga e il merito è di Wout Van Aert. Il 25enne della Jumbo Visma ama questa corsa più di ogni altra, a Siena aveva già chiuso due volte terzo (come un anno fa) e questa volta è arrivato da solo. Uno scatto secco sull’ultimo tratto sterrato,  a Le Tolfe. Qui ha lasciato i quattro compagni di fuga, compresi Davide Formolo e Alberto Bettiol presentandosi fa vincente in Piazza del Campo.

Una corsa vera che ha segnato anche la ripresa del ciclismo in Italia regalando spettacolo. Durissimo il percorso, con il caldo e la terra a farla da protagonista, e nessuno a risparmiarsi. Seconda piazza per il campione italiano Davide Formolo unico nel finale a provare a resistere insieme a Maximilian Schachmann. E quarto è arrivato Alberto Bettiol.

Van Aert comunque ha dimostrato ancora una volta di saper andare forte anche su strada dopo aver fatto il fenomeno nel ciclocross. Tre titoli mondiali Elite per lui, ma anche un anno fa la vittoria nella decima tappa del Tour de France, in volata su Elia Viviani.

Lo scatto vincente di Wout Van Aert (Getty Images)

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Alberto Bettiol, protagonista assoluto alle Strade Bianche (Getty Images)

Strade Bianche, bene quindi Van Aert ma anche gli italiani. Soprattutto Formolo che sta scoprendo sempre più di essere uomo da classiche (secondo nel 2019 anche alla Liegi-Bastogne-Liegi). Ma anche Bettiol, che dopo il Giro delle Fiandre dello scorso anno ha sfiorato un altro colpaccio.

Nella corsa femminile, anche lei del calendario World Tour, assolo della campionessa iridata Annemiek Van Vleuten (Mitchelton-Scott). Nel finale  ha staccato Mavi Garcia (Alé Ljubljana), protagonista di una lunga fuga e arrivata a 22″. Terza Leah Thomas (Equipe Paule Ka) e quinto posto per Elisa Longo Borghini (Trek-Segafredo) a 2’11”.

Ma oggi il ciclismo dei professionisti viveva altri due appuntamenti. Nella prima tappa della Route d’Occitaine in Francia volata vincente di Bryan Coquard davanti a Elia Viviani, Sonny Colbrelli e Andrea Pasqualon. Inveev nell’ultima tappa della Vuelta a Burgos successo del colombiano Ivan Sosa che nel finale ha staccato Remco Evenepoel e Mikel Landa. La classifica generale è andata proprio a Evenepoel.

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