Italia-Bosnia, Mancini: "Non cambierò molto. Voglio fare un calcio offensivo"

Roberto Mancini alla vigilia di Gracia-Italia
Italia-Bosnia, la conferenza stampa di Mancini

Roberto Mancini è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Bosnia. L’Italia è reduce dalla bella prestazione e vittoria di sabato sera ad Atene. Ora il commissario tecnico cerca conferme e gol dagli attaccanti.
Ecco tutte le dichiarazioni del tecnico dal ritiro di Coverciano.
CAMBI E GOL – “Non cambierò molto rispetto alla Grecia, ma valuterò dopo l’allenamento. I gol? Mancano gli attaccanti, ma credo che arriveranno presto. Ciò che mi interessa è giocare bene, poco importa se le reti arrivano dai centravanti o da altri. Belotti ad Atene ha giocato benissimo pur senza segnare”.
BOSNIA – “Con la Grecia è l’avversario più temibile del girone. E rientrerà Pjanic, un grandissimo giocatore. Sono convinto che la sconfitta in Finlandia sia stata solo un episodio”.

Mancini: “Vogliamo scalare il ranking”

DIFENSORI – “Abbiamo sempre avuto grandi giocatori in ogni ruolo. I giocatori in orbita Nazionale sono 30-40. C’è sempre stata qualità, anche in un calcio più difensivo che ci ha portato a vincere tanti Mondiali. Io voglio fare qualcosa di diverso, penso ad un calcio più offensivo”.
RANKING – “Speriamo di continuare a vincere per scalarlo, l’Italia non merita di essere in quella posizione”.
SARRI E CONTE – “A livello tattico gli allenatori italiani sono sempre i più bravi, Coverciano insegna tanto. Se tutti gli allenatori italiani sono in Italia è un bene”.
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