River-Boca: Non c’è accordo. Forse si gioca il 9 dicembre. Fuori dall’Argentina.

RIVER-BOCA il vertice alla CONMEBOL
RIVER-BOCA presenti al vertice con la CONMEBOL 

                 *ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO*

Non è stato un incontro decisivo come ci si aspettava.
Il presidente del Governo calcistico del Sudamerica, Alejandro Domínguez, ad Asuncion, Paraguay ha emesso un comunicato nel quale spiega che ogni decisione sul luogo e la data per recuperare la finale di ritorno tra River e Boca è rimandata. Propone come data ideale il 9 dicembre. Certamente non si giocherà in Argentina “Non ci sono le condizioni”.
La Conmebol propone di disputare il match ad Asuncion. Anche l’orario da definire
Intanto sarà la commissione disciplinare ad esaminare l’istanza del Boca che chiede la vittoria a tavolino e la squalifica del River.

comunicato CONMEBOL
comunicato CONMEBOL

Al vertice hanno partecipato i dirigenti della Conmebol insieme ai presidenti di River e Boca: rispettivamente Rodolfo D’Onofrio e Daniel Angelici. Fonti governative hanno fatto sapere che dalla capitale argentina anche emissari del Governo centrale del presidente Mauricio Macrì seguono con attenzione l’evoluzione della giornata

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Oggi si doveva decidere il luogo e la data dove verrà recuperata la finale di ritorno della Copa Libertadores 2018. Il Superclasico rinviato due volte a causa degli incidenti accaduti a Buenos Aires tra tifosi del River e la Polizia e anche l’assalto al pullman del Boca, con il ferimento di alcuni giocatori Xeneizes. 

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