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ESCLUSIVO/Riccardo Ferri:”L’Inter non è da scudetto. Mourinho? Un provocatore. Cr7 più forte del Fenomeno”

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Riccardo Ferri
Riccardo Ferri parla a SportNews.eu di Inter, Juventus e Ronaldo

ESCLUSIVO/Riccardo Ferri:”L’Inter non è da scudetto. Mourinho? Un provocatore. Cr7 più forte del Fenomeno”.
“L’Inter non è da scudetto. Lo rivince la Juve”, “Mourinho? Non mi piacciono i provocatori”, “Cristiano Ronaldo più forte del Fenomeno”. Sono alcuni estratti dell’intervista rilasciata in ESCLUSIVA alla redazione di SportNews.eu da Riccardo Ferri, ex difensore dell’Inter e della Nazionale, ora commentatore Mediaset.

Inter ad un passo dagli ottavi di Champions League. Dove può arrivare?

“Se va agli ottavi può fare una Champions da protagonista nel senso di misurarsi con i top club europei e trarre conclusioni per migliorarsi”.

La squadra di Spalletti può vincere lo scudetto?

“E’ una squadra che ha personalità ed equilibrio ma non un’organico per vincere lo scudetto quest’anno. E’ ancora indietro rispetto alla Juventus, così come lo è il Napoli”.

A proposito di Juventus, contro il Manchester United partita dominata e poi persa nel finale..

“La Juve ha rasentato la perfezione per quasi 85 minuti, poi ci sono stati due errori su palle inattive. Bisognerebbe evitarli ma può capitare”.

I bianconeri possono conquistare la Champions quest’anno?

“Si, credo sia l’anno giusto per trionfare anche in Europa”.

Ieri ha fatto molto discutere il gesto provocatorio di Mourinho verso i tifosi bianconeri al fischio finale. Qual è la sua idea?

“A me non piacciono i provocatori e lui lo è. E’ un gesto irriguardoso nei confronti di un avversario che ti ha dominato per quasi tutta la partita ma anche della tua squadra. Questo certo non è l’esempio giusto per i bambini”.

Chi sceglierebbe tra Ronaldo il Fenomeno e Cristiano Ronaldo?

“Potrei scegliere a occhi chiusi ma se devo indicarne uno dico Cristiano Ronaldo. Come continuità, capacità realizzativa e di trascinare una squadra ha qualcosa in più”.

Le piacerebbe tornare all’Inter da dirigente?

“E’ il mio sogno. Se mi chiamassero correrei di corsa. Sarebbe un’emozione grandissima tornare nella famiglia nerazzurra”.

Di Quintiliano Giampietro

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