CALCIO. PLATINI: “No alla tecnologia. La tripla sanzione? Sono contrario”

Il presidente Uefa parla della tecnologia, dei 4 arbitri in campo e della tripla sanzione (rigore, espulsione e squalifica)…

(Getty Images)

Michel Platini, presidente Uefa, parla al quotidiano francese Ouest-France, sugli arbitri e la tecnologia in campo: “Blatter (il presidente della Fifa, ndr) dice che i cinque arbitri sono costosi. Nelle competizioni Uefa ci sono 78 stadi. Se mettiamo la tecnologia sulla linea di porta ci costa 32 milioni di euro il primo anno e 54 milioni in cinque anni. Gli arbitri ci costano 2,3 milioni. Il calcolo e’ presto fatto. Sono le televisioni che spingono per l’arbitraggio video“. Inoltre, la tecnologia sul gol fantasma “e’ la porta d’ingresso del video nel calcio piu’ in generale. Io sono contro tutto questo“. “I cinque arbitri sono usati in Champions, anche gli italiani li hanno adottati e sono molto contenti. La Francia deve fare lo stesso. Quattro occhi in piu’ vedono meglio. Dopodiche’ se gli arbitri sbagliano non e’ colpa mia. Chi sbaglia va rimosso“.

Sulla regola della tripla sanzione (rigore, espulsione e squalifica), si esprime così: “Sono assolutamente contrario a questa norma, come anche le commissioni di Fifa e Uefa. Rigore e giallo sarebbero sufficienti. E’ l’International Board che non vuole cambiare, ma le cose potrebbero evolversi. Si va verso l’abolizione di questa regola.

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