Sinner+spiega+i+motivi+della+sconfitta%3A+incredibile+quello+che+%C3%A8+successo
portnewseu
/2023/04/03/sinner-motivi-sconfitta/amp/
TENNIS

Sinner spiega i motivi della sconfitta: incredibile quello che è successo

Per la seconda volta in carriera il tennista italiano si arrende in finale a Miami: dopo la grande vittoria contro Alcaraz è arrivato il ko con Medvedev

Jannik Sinner (Foto da Instagram)

PER NON PERDERTI NESSUN AGGIORNAMENTO SEGUICI SUL NOSTRO INSTAGRAM

Per la seconda volta in carriera l’atto finale di Miami non sorride a Jannik Sinner. Nel 2021 l’italiano si arrese a Hurkacz, mentre ieri è stato piegato da Daniil Medvedev. Il russo ha dimostrato di essere ancora un gradino superiore al numero 1 italiano, che comunque negli ultimi due Master 1000 ha dimostrato miglioramenti esponenziali e di potersela giocare con i migliori al mondo. Le fatiche della supersfida di venerdì vinta contro Alcaraz si sono però fatte sentire e il russo non ha perdonato.

Sinner spiega i motivi del ko: “Mi sono svegliato e…”

Jannik Sinner (Foto da Instagram)

Non è stato però il Sinner che ci ha abituati in queste due settimane tra Indian Wells e Miami. L’altoatesino è apparso più lento e pesante, le gambe non giravano come al solito. Poi il fatto che dall’altra parte della rete ci fosse un super giocatore in grande condizione come l’ex numero 1 del mondo, ha fatto il resto. “Bravissimo Daniil, complimenti per questo inizio di stagione. Ora iniziano i tornei sulla terra, sono curioso di vederti…”, ha detto Sinner durante la premiazione. Certamente il rosso non è la superficie amata da Medvedev che difficilmente ripeterà gli exploit del cemento.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Medvedev è ancora un gradino sopra, Sinner si arrende

L’italiano ha poi spiegato i motivi del suo ko: “Mi sono svegliato e non mi sentivo molto bene, un malessere generale, ma ci abbiamo comunque provato. Sono sceso in campo provando a dare tutto ma non è bastato. Ma non voglio certo togliere meriti a Medvedev, ha giocato benissimo, servito in modo incredibile, non è un caso che sia tra i più forti giocatori al mondo. Ho preso anche dei sali  mi hanno aiutato un pochino, ma ero sotto tono fisicamente e con il caldo torrido, sotto il sole, non è stato facile”.

Mattia