La+%26%238220%3BGiovane%26%238221%3B+Italia+Under+17+conquista+la+finale+con+l%26%238217%3BOlanda%21
portnewseu
/2019/05/17/italia-under-17-francia-dublino/amp/
CALCIO

La “Giovane” Italia Under 17 conquista la finale con l’Olanda!

Carmine Nunziata, CT della nazionale under 17

L’Italia gode nella fredda Dublino con l’atalantino Samuel Giovane, nato il 28 marzo 2003, 16 anni e proprio il più “giovane” della spedizione azzurra e pronto a sfornare assist ai compagni.

Da sempre italiani ed irlandesi sono fratelli ed oggi la notizia è davvero positiva. I piccoli azzurri allenati da Nunziata hanno battuto la forte Francia in semifinale, un 2-1 che spalanca le porte della finale degli Europei nell’isola verde, l’isola di San Patrizio!

Nel Tallaght Stadium, l’Under 17 è riuscita a superare i transalpini nonostante i 9 gol del fenomenale francoalgerino Adil Aouchiche del PSG!

A Dublino l’Italia di Carmine Nunziata, ex colonna del centrocampo del Padova negli anni novanta, è stata capace di eliminare i galletti di uno dei figli di Zidane, il piccolo Theo.

Nei quarti era stato fatto fuori il temuto Portogallo!

L’allenatore napoletano ha scelto il modulo 4-3-1-2, suo marchio di fabbrica per permettere alle punte di essere sempre assistite e rompere il ghiaccio centralmente con scambi rapidi e continui.

Le reti azzurre sono state siglate da Sebastiano Esposito (Inter) con una splendida punizione all’incrocio dei pali – poi nel finale al minuto 81 da Destiny Udogie (Hellas Verona).

Enzo Millot del Monaco aveva pareggiato per i francesi al 41esimo del primo tempo.

Domenica 19 maggio ci sarà la finale ancora contro l’Olanda della stella dell’Ajax Kenneth Taylor che ha battuto 1-0 la Spagna. Rete decisiva al 90′ di Taabouni.

Sarà il remake della finale dello scorso anno in Inghilterra a Rotherham dove vinsero gli orange ai rigori.

Nello staff di Nunziata anche due bandiere del calcio italiano: Emanuele Filippini e Fabrizio Ferron!

CT MANCINI: Mancini: “La Nazionale deve far innamorare un Paese diviso. Voglio vincere subito”.

Riccardo Morgigno