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Moto GP

Moto GP, Assen: la conferenza dei piloti

Valentino Rossi, protagonista della Moto GP da anni (getty images)

NOTIZIE MOTO GP – Dopo una lunga pausa la Moto GP, nel weekend, tornerà in pista e lo farà nello storico circuito di Assen. Una gara che Valentino Rossi ha vinto nove volte e a cui arriva con grande fiducia: “Sono contento perché dal ritorno in Europa sono sempre stato forte, anche al Mugello dove ho perso punti preziosi, ma ero veloce. Qui il meteo incide molto, può cambiare anche tre-quattro volte nella stessa giornata, e si deve essere sempre pronti in ogni condizioni di clima. Nelle ultime gare noi tre abbiamo sempre fatto corse di alto livello quindi anche i piccoli dettagli possono fare la differenza”. 

La nuova chicane e il vecchio tracciato: “La chicane finale è stata cambiata, ora ha più asfalto, ed è meglio per la sicurezza: è sempre stato un bellissimo posto in passato per superare, anche ai tempi di Schwantz. Se ci sarà un altro duello fra me e Marc sarà interessante. Qui fa fresco, ma non so come inciderà, perché la temperatura da sola non fa la differenza, la fa insieme ad altri dettagli, ma qui siamo sempre andati bene. Questa pista era magica fino al 2005 quando c’era la vecchia pista, stretta senza cordoli e old style; dopo è diventata molto bella, ma normale. Il posto resta speciale perché più è il più antico del mondiale e il sabato lo rendeva particolare, così è più normale”.

Così Marc Marquez: “Sono contento di esserci, ma la lotta è molto serrata e sarà così fino alla fine. Le mie preoccupazioni maggiori prima dell’inizio del campionato erano il Mugello e il Montmelò e averli chiusi al 2° posto mi soddisfa. Qui vado meglio, ma pure Vale è forte, poi dovremo vedere il meteo. La moto? Nei test al Montmelò abbiamo lavorato bene trovando dei punti positivi, ma qui avrò la stessa Honda che avevo in Spagna: l’accelerazione resta il punto debole, ma qualcosa arriverà, ne sono certo. La chicane finale? È sempre un luogo complicato e difficile da gestire: si può superare e ci sono stati cambiamenti per la sicurezza, ma ogni anno è diverso e si impara qualcosa”.

Per chiudere le parole di Jorge Lorenzo: “Qui ho ricordi contrastanti qui, nel 2015 ho chiuso 3°, ma molto staccato. Quello però è il passato e ora devo pensare al futuro, e sono molto ottimista. Al Montmelò non poteva esserci week end peggiore, anche se mi potevo fare male e sarebbe stato peggio. Qui in condizioni miste non è mai facile, speriamo sia tutto bagnato o asciutto”.

Redazione Sportiva